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I personaggi della storia di Santa Marina: Anche Papa Paolo IV trascorreva qui le sue vacanze

Fortunato: il nostro un comune ricco di storia

I personaggi della storia di Santa Marina: Anche Papa Paolo IV trascorreva qui le sue vacanze

Fortunato: il nostro un comune ricco di storia

Tra i personaggi di spicco che compaiono nella storia del Comune di Santa Marina, emerge una personalità del passato molto importante, Gian Pietro Carafa, che fu Papa, col nome di Paolo IV, dal 23 maggio 1555 al 18 agosto 1559.

Papa Paolo IV apparteneva alla nobile e potente famiglia napoletana dei Carafa della Spina, che, tra gli altri, possedevano il feudo di Policastro Bussentino. Nacque a Capriglia Irpina il 28 giugno 1476, ma da piccolo trascorreva l’estate in compagnia dello zio, il cardinale Oliviero Carafa suo mentore, nell’ex palazzo Mazzei, oggi sede comunale e all’epoca luogo di soggiorno estivo dei Carafa.

“Il nostro è un Comune ricco di storia- ha dichiarato il Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato- e l’intento dell’Amministrazione Fortunato, è quello di valorizzarla e renderla fruibile e conosciuta da tutti. Personaggi importanti sono passati per Policastro Bussentino, come Papa Paolo IV, che amava trascorreva le sue vacanze in questo territorio, ma anche Giulia Augusta, figlia dell’imperatore Augusto, e Germanico, figlio dell’imperatore Tiberio, come confermato dalle lapidi funerarie incise sul lato della Cattedrale. È stata città natale dell’imperatore romano Libio Severo (461-465 a.C.) e, secondo la leggenda, anche San Francesco d’Assisi soggiornò presso il convento che oggi porta il suo nome. Ugualmente gli scavi in atto presso il parco Notaio Pinto– continua il primo cittadino- hanno contribuito a portare alla luce il passato glorioso di Policastro. La campagna archeologica ha evidenziato dei rinvenimenti eccezionali ed un sottosuolo ricco di testimonianze straordinarie in ottimo stato di conservazione, con due aree di diverse epoche sovrapposte, un livello superiore che ha rivelato un edificio di tipo medievale e un livello inferiore risalente al terzo secolo dopo Cristo. Da queste importanti scoperta è nata una collaborazione proficua tra questa Amministrazione Comunale, l’Università degli Studi di Genova e l’Associazione Etruria Nova Onlus”.

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