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Individuati i siti per realizzare impianti di compostaggio, c’è anche il Cilento

Individuati i siti per realizzare impianti di compostaggio, c’è anche il Cilento

Individuati 25 siti dove realizzare impianti di compostaggio. C’è anche il Cilento. Anche Legambiente favorevole al progetto

Anche Legambiente favorevole al progetto

La Regione Campania pronta a realizzare 25 impianti di compostaggio per il trattamento della frazione umida. Già individuati i siti che consentiranno di trattare circa 800mila-900mila tonnellate di rifiuti senza spendere soldi per trasferirli in altre Regioni, come avviene ora. Ciò consentirà anche di evitare la realizzazione di nuovi termovalorizzatori. Già dalla prossima settimana inizieranno le riunioni con i comuni selezionati tra i 37 che avevano fatto domanda. Presente anche il Cilento con Castelnuovo Cilento che si aggiunge a Napoli Est, Afragola, Pomigliano d’Arco, Marigliano, Cancello Arnone, Lo Uttaro, Casal di Principe, Rocca d’Evandro, Baselice Conza della Campania Chianche, Fisciano, San Mango Piemonte, Pontecagnano. Attualmente in Campania ha un solo impianto di compostaggio a Salerno. L’obiettivo è ora di realizzarne altri impiegando 222milioni di euro: previsti 24 milioni per gli impianti più grandi, 12 per i più piccoli. In alcuni siti il compostaggio inizierà già nel 2017.

“Una buona notizia attesa da tempo, la realizzazione di 25 impianti di compostaggio oltre a far fronte alla procedura di infrazione comunitaria, pone le condizioni per sgravare i cittadini campani dai maggiori costi derivanti dal trasferimento fuori regione. Vigileremo sui tempi di realizzazione visto che l’ esperienza del passato ci insegna che sul tema dei rifiuti non sempre gli annunci si traducono in fatti. Ci aspettiamo la corresponsabilità di amministrazioni e cittadini nel percorso di individuazione dei siti mentre alla Regione chiediamo che operi rigorosamente in coerenza con il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani di recente approvato che prevede esclusivamente l’inserimento degli impianti in aree industriali non inquinate, rispettando i criteri di prossimità alle aree di produzione in modo da ridurre al minimo le distanze per il trasporto agli impianti, adottando le migliori pratiche disponibili e le più consolidate tipologie impiantistiche.” In una nota Legambiente Campania commenta favorevolmente l’annuncio della Regione della individuazione dei i 25 siti dove saranno realizzati gli impianti di compostaggio nella Regione Campania per il trattamento della frazione umida.

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