Uccise a coltellate la moglie, 30 anni a Cosimo Pagnani

L’uomo annunciò l’omicidio su Facebook, poi accoltellò la moglie Maria D’Antonio

POSTIGLIONE. Nessuno sconto di pena per Cosimo Pagnani, confermata la condanna di primo grado a 30 anni di reclusione.

L’uomo, 34anni originario di Scorzo di Sicignano degli Alburni, due anni fa uccise a coltellate l’ex moglie Maria D’Antonio nella sua abitazione in località Rimessa di Postiglione, dopo l’ennesima discussione sull’affidamento della figlia, il 30 novembre 2014. A confermare la condanna l’Assise di appello di Salerno (presidente Claudio Tringali), nonostante la sostituta pg Antonella Giannelli, nella sua requisitoria, avesse chiesto una riduzione di pena a 18 anni. Per il pg non erano configurabile a carico di Pagnani l’aggravante dei futili motivi né quella di un omicidio collegato alla finalità del maltrattamento. Sulla stessa lunghezza d’onda il difensore di Pagnani, Alfonso Amato.

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Katiuscia Stio

Laureata in Filosofia. Inizia l'attività giornalistica nel 1999 collaborando con vari giornali locali, mensili, web e realizzando servizi per una rubrica in onda su Telecolore. E' stata socia di associazioni culturali per la promozione e valorizzazione del territorio di cui ha curato la comunicazione e l'organizzazione e animatrice di gruppi di azione locale. Nel tempo ha collaborato con i quotidiani Cronache, La Città, attualmente è corrispondente de Il Mattino. Dal 2014 entra a far parte della famiglia di Info Cilento.

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