Gli sponsor del calcio tra novità e conferme

Con la finale degli Europei di Calcio 2016, vinti in Francia dal Portogallo di Cristiano Ronaldo, gli occhi dei tifosi e degli addetti ai lavori si concentrano ora sui ritiri precampionato e sui movimenti di mercato delle principali squadre nazionali ed europee.

La stagione 2016-2017 si caratterizza anche per alcune novità riguardanti l’abbigliamento di gioco delle principali squadre di Serie A e le sponsorizzazioni. Nuovo look per l’Inter. I nerazzurri, infatti, dopo aver rinnovato il contratto con il main sponsor Pirelli (che dal 1995 è presente sulle maglie dei milanesi) fino al 2021, introducono delle modifiche alla divisa principale: la prima riguarda la grafica sfumata sul petto, la seconda gli inserti gialli, colore anche dei calzettoni. Cambiamenti anche in casa Roma: la maglietta avrà il colletto a V con la striscia gialla sul retro ela scritta “AS Roma in stampatello”; il corpo, invece, presenta un innovativo pattern scuro a strisce orizzonatali che richiama la forma del Colosseo. Rinnovato anche il Font dei nomi sulle magliette, essenzialmente più snello. Passiamo ai campioni d’Italia della Juventus: qui le novità riguardano la divisa da trasferta, sono due i toni di blu che si alternano sulla maglietta sponsorizzata Adidas. Confermato il Main sponsor Jeep che ha accompagnato le ultime stagioni trionfanti dei bianconeri. Il Genoa ha rinnovato il proprio contratto con la Lotto sino al 2019, il Napoli e la Lazio si presentano con i loro sponsor tecnici invariati, Kappa e Macron. Quest’ultimo sarà legato anche al Cagliari nell’anno del ritorno nella massima serie.
Dagli sponsor sulle divise la Serie A guadagna non più di venti milioni di euro. Una dato nettamente inferiore rispetto alla media dei maggiori campionati europei che possono vantarne di superiori. Oltremanica, ad esempio, la fanno da padrone i marchi asiatici e soprattutto di scommesse online. Un esempio è la Mansion Group (la casa madre di diversi brand, tra i quali Casino.com ,appena tornato sul mercato italiano con la licenza AAMS) che sponsorizza squadre come il Bournemouth ed il Crystal Palace in Premier League. Il Leicester campione d’Inghilterra, grazie all’ impresa storica di Vardy e compagni, guidati dal sapiente timone di Claudio Ranieri, è un classico esempio in cui il marchio della società King’s Power non è solo rappresentativo della divisa di gioco, ma è un brand che ha apposto il proprio nome anche allo stadio della squadra di Vichai Srivaddhanaprabha, proprietario dell’azienda e della società inglese.

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