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Arriva Pasquetta: le rive del fiume off limits ai camperisti, niente picnic

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Per tutelare il territorio sindaco dispone il divieto di campeggio e transito lungo le rive del Calore.

Arriva Pasquetta: le rive del fiume off limits ai camperisti, niente picnic

Per tutelare il territorio sindaco dispone il divieto di campeggio e transito lungo le rive del Calore.

CASTELCIVITA. Divieto di campeggio e transito in località Isca-Pietratonda, lungo le rive del fiume Calore.
Niente Pasquetta nell’area picnic che, negli anni è diventato luogo di attrattiva turistica lungo il fiume Calore. Il sindaco di Castelcivita, Antonio Forziati, ha riconfermato il divieto di transito veicolare sulla strada di accesso alle aree in località Isca-Pietratonda, il divieto di campeggio e di abbandono rifiuti. Solo gli aventi diritto d’accesso alle proprietà limitrofe sono invitati dal primo cittadino a rivolgersi all’UTC per le autorizzazioni.
Divieto dunque per i camperisti che per la prossima Pasquetta avevano intenzione di recarsi nel luogo alle pendici dei monti Alburni e a pochi km dalle famose Grotte di Castelcivita. Un’ordinanza resasi necessaria vista la situazione di grave degrado ambientale nelle aree adiacenti il fiume Calore della scorsa estate 2015. Il conseguente abbandono di rifiuti sul suolo, da parte di numerosi campeggiatori giornalieri, aveva reso necessario l’Ordinanza Sindacale che vietava temporaneamente il transito veicolare. L’esigenza di dover prevenire il ripetersi del fenomeno- solitamente nelle festività pasquali e soprattutto nelle giornata di lunedì in Albis si riversano sul fiume nei pressi del fiume Calore numerosi campeggiatori per le prime scampagnate primaverili- ha reso necessario di riproporre il provvedimento al fine di contrastare l’ abbandono incontrollato dei rifiuti nelle aree incustodite adiacenti le rive del fiume calore. Consentendolo ai soli aventi diritto. Se dopo aver goduto dell’aria pulita, della bellezza del luogo e dell’accoglienza dell’area, mangiato, nuotato, passeggiato, si continuasse a rispettare l’ambiente non ci sarebbero divieti ma solo opportunità di godimento.

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