Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Ritorno della caccia al lupo: proteste anche dal Cilento

La caccia al lupo è prevista in un piano del Ministero dell'Ambiente, ma sul caso non mancano polemiche.

Di: Fiorenza Di Palma
Pubblicato il: 06/03/2016
Aggiornato il: 01/02/2017
Condividi

La caccia al lupo è prevista in un piano del Ministero dell’Ambiente, ma sul caso non mancano polemiche.

Il Piano di convenzione e gestione del lupo elaborato dal Ministero dell’Ambiente e in corso di discussione, potrebbe riaprire in Italia la caccia a questo animale, sospesa ormai da 45 anni.

Il documento, in particolare, prevede che si possa sparare qualora sussistano determinate condizioni di carattere sociale ed economico determinate da danni al bestiame, o condizioni di forte tensione sociale. In questi casi è ammesso il prelievo che comunque non può eccedere il 5% all’anno della popolazione di questi animali in Italia.

La possibilità che riprenda la caccia al lupo ha allarmato le associazioni ambientaliste che sono già sul piede di guerra. In molti, infatti, fanno notare che la caccia illegale al lupo è sempre stata in atto e ha superato il tetto del 5%. Inoltre l’uccisione di questi animali rischierebbe di alterare gli equilibri nei branchi, alterandone i comportamenti.

Sabatino Troisi, veterinario e responsabile del progetto lupo per il Parco del Cilento e del Vallo di Diano, è uno di coloro che si è schierato per il “no” alla caccia al lupo.

“Si deve continuare a sensibilizzare gli allevatori affinché adottino efficaci forme di difesa del bestiame. I cani maremmani, per esempio, sono un baluardo eccezionale. Non meno importante è l’utilizzo di recinzioni elettrificate, a prova di incursione di lupo”, spiega al Corriere del Mezzogiorno. Inoltre, qualora ci siano danni dovuti ai lupi, precisa, esistono degli indennizzi. “Nel 2015 nel Cilento il Parco ha erogato 25.000 euro agli allevatori danneggiati”.

Un “no” fermo, che arriva da un territorio come quello del Parco Nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni che da oltre un anno, in sinergia con gli altri parchi dell’Appennino Meridionale, ha dato vita ad un progetto di tutela del Lupo Appenninico, finalizzato allo studio della distribuzione della specie sul territorio, al monitoraggio e alla stima dei branchi, alla loro localizzazione all’interno dell’Area Protetta.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.