Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    San Turibio
    Cannalonga celebra il Patrono San Turibio: tra fede e tradizione il programma dei solenni festeggiamenti
    22 Marzo 2026
    Ragazzi, calcio
    Cannalonga: Comune punta ad affidare in gestione gli impianti sportivi di Via II Variante, c’è l’avviso pubblico
    22 Marzo 2026
    Monte Gelbison
    Fede e natura: nasce il cammino tra la Lucania e il Monte Sacro di Novi Velia
    22 Marzo 2026
    Gabriele Iuliano, sindaco Roccadaspide
    Roccadaspide: efficientamento energetico della Caserma dei Carabinieri
    22 Marzo 2026
    Videosorveglianza
    Agropoli: più sicurezza presso gli edifici comunali, ok ad un sistema di videosorveglianza
    22 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Salerno, ordigno bellico rinvenuto a Torrione
    22 Marzo 2026
    Carabinieri
    Vallo di Diano, giovani derubati delle catenine in un locale del comprensorio
    22 Marzo 2026
    Sassano: bocconi avvelenati uccidono tre cani ed un gatto
    22 Marzo 2026
    Paura ad Agropoli, scontro tra auto e uno scooter: ferito un minore
    21 Marzo 2026
    Massimo Cariello
    Caso Cariello, la Cassazione respinge l’istanza: nessuna sospensione della pena
    21 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Referendum giustizia: l’affluenza sfiora il 45% a fine giornata, Salerno traina il territorio
    22 Marzo 2026
    Referendum sulla giustizia: affluenza in crescita, superato il 37% alle ore 19
    22 Marzo 2026
    Referendum, la lezione di democrazia del Generale Pedrazzini. A 98 anni un messaggio agli indecisi: “andate a votare”
    22 Marzo 2026
    Comunità Montana Alento - Monte Stella
    Comunità Montana Alento Monte Stella: scontro frontale sulla modifica dello Statuto, l’accusa di Giuseppe Rotolo
    22 Marzo 2026
    Eboli, Municipio blu
    Eboli, nasce il Comitato “Futuro Nazionale”: le idee del Generale Vannacci radicano sul territorio
    22 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ottati, l’esempio di Attilio Capozzoli: 101 anni a dicembre, ha raggiunto personalmente i seggi per votare
    22 Marzo 2026
    Sala Consilina, nonno Michele a 98 anni alle urne per il referendum
    22 Marzo 2026
    Museo Paleontologico
    Cilento d’Inverno (o quasi): 5 tappe culturali per una domenica di primavera “al coperto”
    21 Marzo 2026
    L’eredità immortale di Pietro Mennea: tredici anni senza la Freccia del Sud. Era cittadino onorario di Agropoli
    21 Marzo 2026
    Sicignano in festa per i 100 anni di Saverio Chimienti
    21 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Maxi rissa durante Real Palomonte – Teggianese. Calciatore in ospedale
    22 Marzo 2026
    Prima categoria: decima giornata di ritorno, il punto sul girone H
    22 Marzo 2026
    La Scafatese torna in Serie C: tra i protagonisti della cavalcata vincente l’ex Gelbison e Santa Maria Domenico Maggio
    22 Marzo 2026
    La Polisportiva Basket Agropoli supera Mondragone e conquista i play-off
    22 Marzo 2026
    Promozione, manita dei delfini a Capaccio. Calpazio-Agropoli finisce 1-5
    22 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Via Crucis
    La Passione di Cristo nel Cilento: il programma delle Via Crucis viventi tra fede e teatro
    21 Marzo 2026
    Ditonellapiaga
    Roccadaspide, Festival dell’Aspide 2026: Ditonellapiaga è la super ospite
    20 Marzo 2026
    Piano Vetrale
    “Fiaba in Borgo”: cultura, creatività e inclusione tra i murales di Piano Vetrale
    20 Marzo 2026
    Pop Corn al cinema
    Weekend al Cinema: da Salerno al Cilento, la guida completa a film e orari
    20 Marzo 2026
    Luchè
    PalaSele: doppio show di Luchè con il suo “Luchè Arena Tour”, grande attesa per l’icona del rap italiano
    20 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Riforma del credito cooperativo, Albanese: c’è grande preoccupazione

Dalla BCC di Monte Pruno appello al Presidente della Repubblica ed ai Parlamentari.

Redazione Infocilento
13/02/2016 1:15 PM
Condividi

Dalla BCC di Monte Pruno appello al Presidente della Repubblica ed ai Parlamentari.

Non sono state positive le prime reazioni del mondo cooperativo all’indomani del provvedimento di riforma che rischia seriamente di modificare uno dei settori che più ha dato ossigeno all’economia italiana.

Queste le parole del Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese: “C’è grande preoccupazione all’interno del movimento del credito cooperativo e lo si legge anche dalle reazioni di Federcasse, che parla di indebolimento della coerenza cooperativa”.

“Con l’ultimo Consiglio dei Ministri – aggiunge il direttore della Bcc – sono venuti al pettine tutti i nodi che, da circa un anno, cerchiamo di sottoporre, insieme alla BCC di Aquara, all’attenzione di tutti attraverso lettere, comunicati ed interventi vari. Il grido d’allarme non è stato ascoltato ed oggi ci troviamo a contare i danni di un provvedimento che cancellerà più di 130 anni di storia. Nel giro di pochi mesi, quindi, ci potremmo ritrovare di fronte a qualcosa di completamente diverso rispetto all’attuale sistema. Sono diverse le preoccupazioni che ci assillano, a partire, in primo luogo, dall’effetto che questa riforma avrà sul territorio, in quanto, le linee strategiche della holding e della capogruppo cambieranno il modo di operare, di pensare e di confrontarci con la clientela, dandoci il ruolo di meri esecutori di decisioni adottate da chi avrà il grave limite di fondo di non conoscere il territorio e le sue dinamiche”.

“Il nostro sistema – prosegue – rischia seriamente di essere intaccato nelle sue radici, nel modo unico di supportare l’economia locale, nell’azione di vicinanza al territorio. Se a questo aggiungiamo anche il negativo impatto occupazionale che avrà il provvedimento, si capiscono benissimo le conseguenze generali che produrrà. Essendo noi tra le banche considerate virtuose, non abbiamo paura di confrontarci con le logiche di un gruppo bancario, ma abbiamo la consapevolezza che nulla sarà più come prima e che potremmo trovarci in una situazione meno solida rispetto a quella che il Governo immagina. La riforma, infatti, creerà un rischio molto serio e delicato, che preoccupa tutti noi: l’uscita dal gruppo di quelle BCC più grandi e patrimonializzate, così da generare, già in partenza, una holding debole, a danno di tutto il sistema; principio questo completamente incoerente rispetto agli obiettivi primari della riforma fissati dal Governo”.

“Siamo convinti che la scelta connessa al way out a 200 milioni, per l’appunto, sia stata tarata dal Governo esclusivamente per favorire alcune lobby o alcuni territori d’Italia, (si ricordi come tra queste ci siano solamente Banche del Nord e del Centro Italia …) in quanto, è palese come poche BCC abbiano la possibilità di tirarsi fuori dal gruppo bancario, oltretutto, senza versare un euro al Fondo per la Mutualità – dice Albanese – Ed a proposito di patrimonio e di solidità, non condividiamo l’obbligo di mettere a fattor comune i patrimoni delle BCC, in quanto, penalizza chi ha lavorato con sacrifici e criterio alla crescita della propria Banca, a favore di realtà che hanno operato con spregiudicatezza e contrariamente ai principi di sana e prudente gestione. Risorse queste che non sono di proprietà delle BCC, bensì dei soci, sulle quali qualcuno sta impropriamente speculando. E’ questo un modo autoritario e forse anche incostituzionale per dire stop al fare banca con finalità mutualistiche”.

“Attendiamo adesso la pubblicazione dei documenti definitivi per fare una valutazione complessiva, ma resta il fatto che si è trattato di una pessima riforma, consegnata nelle mani di un mondo che doveva essere migliorato e fortificato, non annullato, riuscendo dove aveva fallito il fascismo che, a suo tempo, cercò già di eliminare il mondo della cooperazione. L’appello ora – conclude Michele Albanese – va a chi si troverà di fronte ai prossimi atti e ci riferiamo al Presidente della Repubblica, il quale dovrà valutare concretamente la possibilità di non firmare il decreto, in quanto, non è individuabile chiaramente il carattere dell’urgenza; in aggiunta, anche il Parlamento e qui richiamiamo la sensibilità dei Parlamentari del territorio e del Sud Italia, proprio dove il provvedimento creerà i maggiori problemi in termini, ad esempio, di sostegno al tessuto delle PMI, perché valutino seriamente l’opportunità di non convertire in legge un provvedimento che cancella un sistema che può dare ancora tantissimo all’economia italiana e che non si è tirato indietro nel momento del bisogno, valorizzando il localismo e la mutualità”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.