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Camerota, Acciaroli, Castellabate e Agropoli tappe di Goletta Verde

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Goletta Verde arriva nella costa cilentana per promuovere le sue bellezze con laboratori-degustazioni di piatti tipici, escursioni, laboratori didattici, visite guidate e incontri con centinaia di studenti, turisti e residenti

Camerota, Acciaroli, Castellabate e Agropoli tappe di Goletta Verde

Goletta Verde arriva nella costa cilentana per promuovere le sue bellezze con laboratori-degustazioni di piatti tipici, escursioni, laboratori didattici, visite guidate e incontri con centinaia di studenti, turisti e residenti

Scoprire le bellezze d’inverno del Cilento e dei suoi borghi, conoscere e degustare con laboratori pratici le antiche ricette cilentane, promuovere la pesca sostenibile e la biodiversità, sensibilizzare turisti, residenti e studenti sul tema della marine litter.

Da domani 2 dicembre, con l’arrivo a Marina di Camerota della Goletta Verde di Legambiente, il GAC Costa del Cilento, con la direzione di Costabile Spinelli, Sindaco di Castellabate, porta in tour la biodiversità del mare e dell’entroterra dei quindici comuni costieri presenti sulla fascia che va da Agropoli a Sapri. Migliaia di studenti della scuole cilentane, ma anche cittadini e turisti saranno coinvolti con visite guidate a bordo della storica imbarcazione ambientalista attraverso percorsi didattici ed informativi.

Sono, inoltre, previsti mini laboratori pratici di preparazione dei piatti e degustazioni dei prodotti tipici cilentani presso il Castello dei Principi Capano a Pollica, a cura del museo vivo del mare e dell’ ecomuseo della dieta mediterranea. La Goletta Verde farà la sua prima tappa a Camerota (dal 2 al 5 dicembre) poi prosegue per Acciaroli (dal 7 al 10 dicembre); San Marco di Castellabate (dall’11 al 14 mattina) e concluderà il suo tour ad Agropoli (dal 15 al 18 dicembre). Le attività proseguiranno durante tutto il mese di dicembre anche negli altri comuni costieri cilentani. Il marchio del Cilento è la gastronomia in particolar modo la dieta Mediterranea. Nessun itinerario che escluda dalla proposta la componente gastronomica potrà pertanto cogliere la vera essenza del territorio cilentano. Altra componente della zona sono i beni archeologici (aree archeologiche, ma anche torri, archi, castelli) immersi in aree naturalistiche di grande pregio, abbracciate dal parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Fondamentale per la cultura e l’economia del luogo è infine il mare, da cui non si può prescindere se si vuole scoprire il vero spirito delle comunità.

Sarà promosso un turismo esperienziale, che metta al centro il fare e non solamente il vedere: il progetto si propone infatti di contribuire alla valorizzazione e promozione dell’offerta ricettiva, ricreativa, culturale ed ambientale del territorio del gruppo di Azione Costiero del Cilento attraverso l’individuazione degli itinerari turistici che valorizzino i beni e le imprese presenti in loco, il patrimonio paesaggistico-ambientale, le aree verdi e le Aree Marine protette, il patrimonio artistico, storico e culturale, compresi i musei e gli scavi archeologici, le imprese di pesca-turismo ed itto-turismo e le aziende di trasformazione dei prodotti ittici. I percorsi turistici che saranno proposti prevedono la possibilità di conoscere nel dettaglio i prodotti ittici, agricoli, turistici, artigianali attraverso la possibilità di laboratori pratico-dimostrativo di produzione e trasformazione di prodotti gastronomici locali. I laboratori saranno tenuti da persone del luogo che racconteranno l’origine dei procedimenti e l’uso delle ricette all’interno della comunità. Un modo pratico per coltivare la memoria.

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