Attualita'

L'acqua del consorzio di Paestum è di ottima qualità


L’acqua erogata dal Consorzio di Bonifica in Sinistra Sele di Paestum è di ottima qualità. Questo è quanto emerso dai dati scaturiti dalle scrupolose analisi biochimiche effettuate da un laboratorio altamente specializzato (diretto dal dott. Pasquale Amoroso, Ordine dei Chimici della Campania), inserito nell’elenco predisposto dal Ministero della Salute ai fini dell’autocontrollo alimentare e riconosciuto dall’ASL locale. I cospicui prelievi, effettuati a campione dagli analisti incaricati lungo l’intera rete di distribuzione irrigua dell’Ente, hanno evidenziato che le acque utilizzate dagli allevatori e dagli agricoltori per irrigare campi, coltivazioni ed abbeverare gli animali, sono classificabili in Classe 1, ossia la migliore possibile secondo la scala di classificazione dei corpi idrici superficiali fornita dall’IRSA (Istituto di Ricerca sulle Acque, istituito nel 1968 con il compito di svolgere attività di ricerca nei settori della qualità ambientale, della gestione e protezione delle risorse idriche e nello sviluppo di metodologie e tecnologie per la potabilizzazione e il trattamento delle acque di scarico). L’IRSA classifica le acque superficiali in funzione dei valori assunti da 6 parametri (ossigeno disciolto, Bod5, Cod, ammoniaca, fosforo totale e coliformi fecali), determinando 4 classi di qualità man mano decrescenti. Per quanto concerne le acque erogate dal Consorzio, dunque, tali valori sono ampiamente nella norma lungo tutto il tratto dove sono stati effettuati i prelievi, ovvero presso la diga di Foce Sele, ed i canali Calore, Cosa, Scigliati, Tempa Lepre, Frangi, Torre Lupata ed Acque Basse. Unicamente in località Ponte Barizzo le acque sono state classificate in Classe 2, ma sono comunque di buona qualità. Per quanto concerne le risorse idriche, anche l’acqua potabile fornita ai cittadini del territorio di competenza dell’Ente (tra cui quelli dei popolosi comuni di Capaccio Paestum, Agropoli, Serre, Altavilla e Albanella) è classificabile come di ottima qualità secondo le specifiche analisi riscontrare lungo tutti i punti di approvvigionamento della rete. Anzi, un ulteriore accertamento biochimico, ha rilevato che l’acqua della sorgente Castrullo è addirittura microbatteriologicamente pura, e può essere tranquillamente imbottigliata e venduta come “acqua di sorgente”: i suoi valori organoelettrici e in sali minerali, infatti, le donano una leggerezza speciale. Tali analisi sono effettuate dal Consorzio di Paestum mediamente 3-4 volte l’anno, ma, nel caso specifico, sono state espressamente ordinate dal Presidente dell’Ente di bonifica, Pasquale Quaglia, in seguito agli allarmismi generati dall’emergenza rifiuti in Campania. “A beneficio di agricoltori, allevatori, imprenditori del settore agroalimentare, caseario e dei privati cittadini - chiosa il Presidente, Pasquale Quaglia - possiamo dichiarare senza indugi che l’acqua potabile e d’irrigazione erogata dal Consorzio di Bonifica in Sinistra Sele di Paestum è di una qualità eccellente. Le nostre falde ed i nostri canali, dunque, non sono inquinati né contaminati da sostanze tossiche o riconducibili alla presenza di cumuli di spazzatura. Invitiamo dunque la popolazione a stare tranquilla, poiché tutti i prodotti tipici locali non solo sono realizzati con materie prime di elevata e certificata qualità, ma anche con l’utilizzo di acqua eccellente per la coltivazione di campi e l’abbeveraggio degli animali. Il Consorzio di Bonifica di Paestum, in tal senso, ha voluto aggiungere e rimarcare un ulteriore segno di distinzione dalle zone del Napoletano e del Casertano colpite dall’emergenza rifiuti: i nostri terreni, le nostre acque ed i nostri prodotti, dunque, sono integri ed incontaminati sotto tutti i punti di vista. E tale proverbiale genuinità è garantita e protetta, costantemente, da tutti gli enti preposti”.

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