Cilento: nuove stazioni pluviometriche, ecco dove

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La Campania è storicamente una delle regioni italiane più colpite dal problema del dissesto idrogeologico. Secondo un’indagine del 2014 di Legambiente e Protezione Civile, oltre 500 comuni campani sono esposti a fenomeni come frane e alluvioni, per una superficie totale di quasi il 19% dell’intera Regione. 

Uno degli eventi più disastrosi della storia contemporanea campana fu l’alluvione di Sarno e Quindici del maggio 1998, che provocò la morte di 160 persone: una tragedia che fece comprendere la necessità di rafforzare il monitoraggio ambientale e rinnovare la politica di gestione del rischio idrogeologico. E così, da un’impostazione di base che si concentrava principalmente nel riparare i danni e curare le emergenze, si è passati a un approccio dedicato anche allo sviluppo di strumenti di prevenzione per mitigare le condizioni di rischio.

Monitoraggio e prevenzione sono priorità anche a livello nazionale, come dimostrato recentemente da ItaliaSicura, la struttura di missione contro il dissesto idrogeologico coordinata da Erasmo D’Angelis e voluta dal governo Renzi. In questo contesto si colloca la gara d’appalto indetta dalla Regione Campania nel giugno 2014 per la fornitura, installazione e messa in funzione di 20 nuove stazioni di monitoraggio pluviometrico in Cilento e sulla Costiera Amalfitana.

L’appalto è stato vinto a fine anno da CAE, azienda bolognese fra i principali partner delle Arpa regionali e della Protezione Civile e leader nel settore del monitoraggio ambientale in tempo reale. Le nuove stazioni, una volta montate, rafforzeranno l’attuale sistema di allertamento regionale per il rischio idraulico e idrogeologico e serviranno principalmente a supportare il lavoro delle Protezioni Civili locali.

La collaborazione tra la Regione Campania e CAE nasce già nel 1993 e si rafforza con l’alluvione di Sarno. In quella occasione infatti la prefettura di Napoli diede mandato a CAE di allestire, a poche ore dalla frana, una rete di monitoraggio in tempo reale per controllare le piogge e i loro effetti sull’evoluzione della situazione in atto, consentendo così agli organismi competenti di pianificare la strategia di gestione dell’emergenza ed evitare ulteriori disagi per la popolazione.

Una politica di prevenzione che continua ancora oggi: CAE ha fornito, e attualmente gestisce, nella Regione Campania 192 stazioni, strumentate complessivamente con 577 sensori in tempo reale (fra cui 178 pluviometri, 99 termometri e 63 idrometri), che campionano i valori delle variabili meteorologiche e idrologiche con cadenza temporale variabile (da 1 minuto a 10 minuti per la precipitazione, da 5 a 10 minuti per la temperatura dell’aria, 10 minuti per i livelli idrometrici). La rete della Regione Campania verrà ampliata con le 20 nuove stazioni da poco appaltate.

Le 20 nuove stazioni pluviometriche saranno dotate di datalogger SPM20, una tecnologia di provata affidabilità e robustezza dedicata in modo specifico ai monitoraggi idrologici e meteorologici, sia in termini di hardware sia di software. Le nuove SPM20 saranno dotate del nuovo modello di sensore pluviometrico PMB25 UNI che fornisce non solo il livello cumulato della pioggia, ma soprattutto il livello dell’intensità delle precipitazioni rilevandolo minuto per minuto.

CAE è già fornitore e manutentore dell’attuale sistema di monitoraggio ambientale della provincia salernitana, l’aver vinto anche l’ampliamento attraverso ulteriori 20 stazioni permetterà all’amministrazione di avere un sistema perfettamente integrato e ancora più efficiente.

“Siamo convinti che un elemento fondamentale per la salvaguardia delle persone e la tutela del territorio sia la disponibilità e fruibilità di informazioni: chi ha la responsabilità di prendere decisioni deve poterlo fare sulla base di dati aggiornati ed affidabili. Per questo sviluppare sistemi sempre più sicuri e efficienti per la raccolta di dati in tempo reale è la mission dei professionisti dell’azienda CAE”, afferma Guido Bernardi, direttore delle attività di sviluppo della società.

Nel Cilento le nuove stazioni saranno installate a 

Vallo Scalo - Castelnuovo Cilento, Roccagloriosa, Timpone - Sapri, Silla - Sassano, Melette Sorgente - Casaletto Spartano, Fistole Faraone - Rofrano, Ostigliano - Perito, Savuco - Serra Nuda - Corleto Monforte, Calore L. - Castel San Lorenzo, Isca Vivaio Forestale - Ceraso, Villa Littorio - Laurino, Campora.

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