Gerardo Marzullo, architetto e pittore, già presente nel 2008 con una mostra personale presso il Centro Studi Hemera di Agropoli che riscosse successo di pubblico e critica, propone una nuova esposizione pittorica che sarà inaugurata il 1 dicembre 2009 presso le sale dellOsteria Gattapone nel suggestivo centro storico di Eboli. Affidiamo alle parole del Prof. Saverio Simi de Burgis (Accademia Belle Arti di Venezia) lultima critica in merito allopera dellartista: Marzullo da buon architetto, ha il senso del ritmo musicale, ovviamente associato ad una più essenziale concezione dello spazio.Musica, come ritmo e misura dello spazio, è qualcosa che è connaturato a uninnata dimensione ricercata dalluomo. Per quanto è attinente alla cultura occidentale, comunque di derivazione dal più antico e civile oriente, si va dal tempio greco alla basilica paleocristiana mirabilmente interpretata nelle varie strutture dal canto gregoriano e anticipata in tal senso, da SantAgostino nel poco noto ma ancora fondamentale De Musica, fino alle più recenti indagini associate al colore e alla linea-disegno che da Kupka, Kandinskij, Klee e Itten hanno consentito i migliori raggiungimenti nellarchitettura e nel design dei protagonisti del Bauhaus, tale suggestione recuperata attraverso una passione per la musica jazz, da considerarsi come tensione primigenia rivolta ad assecondare unimprovvisazione libera e senza condizionamenti, Marzullo da libero sfogo ad un lirismo segnico e cromatico, quale sorta di azzeramento per lui utile a trarne nuovi equilibri di forme, linee e colori tra natura, luoghi e arte. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 5 gennaio 2010 con ingresso gratuito. Antonella Nigro