Nella mattina odierna, personale della Squadra Mobile della Polizia di Stato della Questura di Salerno e con il supporto della Polizia Municipale di Salerno, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di M.C.
L’operazione
Secondo la ricostruzione operata dalla polizia giudiziaria, allo stato confermata dal GIP, l’indagato, viene indicato al vertice di una rete di soggetti, indagati, a vario titolo, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nonché spaccio di sostanze stupefacenti di tipo cocaina e crack. Attività queste svolte all’interno di un appartamento ubicato nel centro storico cittadino, che di fatto veniva gestito dal Cavallo in termini di regole, turnazioni e tariffe compreso l’orario di ricezione dei clienti. Veniva, altresi, documento l’uso di piattaforme online, per pubblicizzare l’attività di meretricio nonché il pagamento delle prestazioni attraverso sistemi tracciabili, quali ricariche postepay.
“Il provvedimento cautelare è ovviamente suscettivo di impugnazione e le accuse cosi come formulate non implicano alcun giudizio definitivo di responsabilità e saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento”.

Non dovete aver paura di loro,che sono loro che devono temere a me ,sono loro le pazze ,io scrivo per risolvere la situazione a Pisciotta,mi dovete scusare,a me piace fare le opere di bene
A Pisciotta per non farli parlare che fanno dispetti per non essere scoperti che sono truffatori e truffatrici che hanno paure che scattano le manette,per legge specialmente se non pagano agli operai del comune di Pisciotta basta una querela dai carabinieri è scattano le manette ,sia per loro è per chisse infanti abusive parrucchiere truffanti avanzi di galera