Nuova dura replica del PdL di Agropoli agli studenti ed in particolare al loro rappresentante David Di Concilio: "Abbiamo ancora una volta colto nel segno. Come si può notare dal comunicato
inviato da un solo studente tal David Di Concilio, che parla arbitrariamente a nome di tutti. Il comunicato è chiaramente,
diremmo indegnamente, politico e scritto denotando l'appartenenza al PD di Di
Concilio come informa sulla bacheca di Infoagropoli attraverso il logo propio
del partito di Bersani.Per cui riteniamo che il
comunicato è personale e non rappresenta per nessun motivo gli studenti della
nostra città. Fare politica così becera in campagna elettorale da parte di un
rappresentante del PD, appunto il Di Concilio, scaturisce da una vergognosa
attività politica da cui gli studenti hanno da tempo preso le distanze visto il
seguito minimo delle attività politiche all'interno della scuola da parte
dello scrivente Di Concilio. Pertanto ribadiamo tutto quello scritto nel
comunicato precedente e ci riserviamo di denunciare pubblicamente comportamenti
non pertinenti alle attività scolastiche e penalizzanti della libertà degli
studenti".
Sullo stesso argomento, sono intervenuti anche gli studenti del P.d.L. che hanno preso le loro distanze dal rappresentante David di Concilio: "Noi studenti di Agropoli del centro destra - si legge in una email del P.d.L. prendiamo le distanze da David Di
Concilio, non ci riconosciamo nella sua attività politica inutile e fastidiosa
per la scuola. Di Concilio parla a titolo personale e non ci rappresenta. Di
Concilio non ha nessun seguito come invece va millandanto a parte tre o quatto
comunisti attivisti e ne prendiamo le distanze non per la sua appartenenza
politica ma per la sua scarsa capacità di comunicare. Noi studenti del centro destra ma anche
molti della sinistra non intendiamo farci strumentalizzare da questo soggetto,
pur non condividendo alcuni punti della posizione del direttivo del nostro
partito, per cui invitiamo i nostri colleghi studenti a far valere le prorie
ragioni nelle assemblee di istituto e di essere compatti nel denunciare le
carenze e le approssimazioni della scuola in generale. Siamo, infine, solidali
con il nostro partito di riferimentoper gli insulti del Di Concilio"



