Paura questa mattina nella zona industriale di Salerno, dove una banda di malviventi ha preso di mira due attività commerciali situate lungo l’Aversana. I soggetti, agendo a volto coperto, hanno colpito prima il Caseificio San Leonardo e successivamente la vicina stazione di servizio, inaugurata solo di recente. L’azione criminale ha innescato una pronta risposta delle forze dell’ordine, culminata in un pericoloso inseguimento tra i quartieri della zona orientale.
La dinamica dei furti e l’auto ariete
Secondo le ricostruzioni effettuate dai carabinieri, i due malviventi sono giunti sul posto a bordo di una Jeep Renegade risultata rubata. Il primo obiettivo è stato il caseificio, dove i ladri hanno forzato l’ingresso con l’intento di sottrarre la cassa, che è però risultata vuota. Nonostante il primo fallimento, il gruppo si è spostato verso l’area di servizio adiacente.
In questo secondo raid, i criminali hanno utilizzato il veicolo come un vero e proprio ariete, sfondando la vetrata del bar della stazione di servizio. L’assalto ha permesso loro di asportare la cassa continua, contenente circa 900 euro, oltre ad alcuni pacchetti di sigarette.
L’inseguimento ad alta velocità e la fuga
La fuga dei malviventi è stata intercettata intorno alle ore 5:00 da un militare del Nucleo Radiomobile di Salerno nella zona di Sant’Eustachio. Da quel momento è scaturito un inseguimento ad alta velocità che ha attraversato i quartieri di Pastena e Mercatello. La corsa della Jeep Renegade si è interrotta in via Martin Luther King: qui i fuggitivi hanno abbandonato il mezzo, riuscendo a dileguarsi a piedi e a far perdere le proprie tracce tra le strade circostanti.
Il ritrovamento della refurtiva e i rilievi tecnici
Le operazioni di perlustrazione condotte dai carabinieri hanno permesso di rinvenire, in un terreno abbandonato nei pressi del caseificio, altre due vetture presumibilmente rubate. Sul posto sono stati recuperati anche la cassa del caseificio e alcuni prosciutti sottratti durante l’effrazione. All’interno dell’auto utilizzata per la fuga sono stati sequestrati attrezzi da scasso, capi di abbigliamento e la merce rubata alla stazione di servizio.
I militari hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza del distributore di carburante per analizzare i fotogrammi dell’azione. Risultano invece inutilizzabili le telecamere del caseificio, poiché i malviventi ne hanno manomesso il sistema prima di agire.
Indagini in corso sulla criminalità predatoria
Il coordinamento delle indagini è affidato al Maggiore Antonio Corvino della Compagnia di Salerno. Gli inquirenti sono al lavoro per risalire all’identità dei responsabili e ricostruire l’esatta sequenza degli eventi. L’episodio riporta l’attenzione sulla criminalità predatoria nel territorio salernitano, evidenziando la necessità di incrementare le misure di sicurezza a tutela delle attività produttive locali.
Donna aggredita e derubata a Pontecagnano
Paura anche a Pontecagnano dove una donna è stata sorpresa alle spalle da due balordi in via Magazzeno, quindi è stata derubata di un borsello con circa 400 euro e dei monili d’oro che indossava. Indagini in corso
Le indagini dei carabinieri hanno permesso di individuare i responsabili, due minori, per i quali è stato disposto il trasferimento in comunità.
