Covid, gli esperti: più contagi a Natale ma meno restrizioni rispetto al 2020

Redazione Infocilento

«Con i numeri attuali è ragionevole aspettarsi il raggiungimento del plateau a quota 15mila casi giornalieri attorno a Natale. Questo non significa che avremo per forza gran parte delle Regioni in giallo, perché il sistema dei colori è molto legato ai ricoveri. Se saremo rapidi con le terze dosi, potremo sopportare anche un numero di casi così alto». Così il professor Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene generale e Medicina preventiva all’Università degli Studi di Milano.

Sul picco dei contagi, a cui segue di solito una fase di stabilizzazione – il famoso plateau – c’è molta prudenza, perché l’andamento dell’epidemia in questa fase è differente da quello delle precedenti ondate. È quasi a singhiozzo, irregolare.

Covid, la curva dei contagi

Osserva il professor Giovanni Sebastiani, matematico del Cnr: «Fino a tre giorni fa si assisteva a un rallentamento della velocità di crescita in Italia. Poi, è iniziata una nuova risalita. C’è una estrema variabilità: nel tempo, perché non c’è una crescita o una decrescita regolare, ma anche dal punto di vista geografico, da luogo a luogo, perché abbiamo aree in cui virus accelera, altre in cui decelera. Lo stesso fenomeno si vede anche in altre Nazioni europee, penso sia dovuto alla forte contagiosità della variante Delta: basta veramente un piccolo focolaio per alimentare numeri alti».

Anche analizzando i dati dei contagi di questo fine settimana, emerge l’andamento irregolare della crescita: ieri sono stati registrati 5.822 nuovi casi (23 i decessi, +48 i ricoveri), significa più 28,6 per cento rispetto alla domenica precedente; sabato sono stati il 38,7 per cento in più rispetto a sette giorni prima, venerdì il 26,7. Sintesi: è un andamento altalenante.

Il Natale

Avremo quindi un Natale di restrizioni? Il leader Dem, Enrico Letta, è convinto di no: «Rivendico la scelta del Pd di mantenere alta l’attenzione sul Covid 19. Abbiamo visto cosa succede in Austria, Germania, Gran Bretagna. L’Italia ha fatto le scelte giuste, deve continuare così per avere sicurezza e libertà. Il rigore sul Green pass consentirà di evitare nuovi lockdown».

Spiega il professor Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico: «Sarà un Natale certamente connotato da maggior socialità rispetto a quella dell’anno scorso e questo grazie alla migliore situazione italiana. In termini di vaccinazione cinque punti sopra la Germania e tre punti e mezzo rispetto alla Francia. La strada maestra è questa e dobbiamo continuare a cercare di convincere ancora chi è restio, riluttante o resistente. Lo scorso anno il 5 novembre c’erano 445 decessi contro i 51 di quest’anno nella stessa data, 15,7 per cento di positività contro l’1,2 di quest’anno, 25.647 ospedalizzati contro 3.519».

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