I motivi per cui è importante che la Campania investa nelle nuove tecnologie

Le nuove tecnologie rappresentano la strada da seguire per un futuro roseo. Ed è la strada maestra sia per il mondo lavorativo che per quello privato che può così beneficiare di tecnologie in grado di supportare qualsiasi attività, come la prenotazione di un viaggio, i giochi presenti nei siti di casino e gli immancabili social network.

Le varie realtà politiche e territoriali hanno da tempo ben compreso l’importanza di puntare sulle nuove tecnologie. La Campania, ad esempio, dimostra di essere molto attenta all’argomento. In regione sono tante le attività che puntano sulla new economy ed in particolare sulle nuove tecnologie che rispettano l’ambiente. L’economia verde è una corda a cui aggrapparsi in un momento difficile come questo, e la resa è assicurata, parlano i dati.

Ed in questa particolare classifica la Campania è la prima regione del Sud e al settimo posto in Italia per numero assoluto di imprese che hanno investito in tecnologie e prodotti verdi, collezionando 24mila imprese green. Napoli e provincia sono al terzo posto a livello nazionale dopo Roma e Milano con oltre 12.750 imprese verdi presenti, ovvero il 21% delle imprese green sul totale delle imprese della provincia. A seguire troviamo la provincia di Salerno, che è ventesima a livello nazionale, con 4.320 imprese green e il 16,5% di incidenza percentuale.

Una Campania Green crea lavoro ed economia. Secondo i dati del Rapporto GreenItaly 2020 , la Campania con 3.100 assunzioni non stagionali di green jobs previste dalle imprese per il 2021 pari al 6,1 % del totale nazionale è la sesta regione per numerosità di assunzioni verdi programmate entro l’anno e prima regione per il Sud. La provincia di Napoli con 1.570 assunzioni previste è quarta nella classifica nazionale delle province per numerosità di assunzioni non stagionali green, segue la provincia di Salerno , ventesima a livello nazionale con 670 assunzioni.

A Napoli il primo centro di sperimentazione per l’Intelligenza artificiale

Napoli è da sempre una città molto aperta alle novità. Ed è proprio in città che sorgerà il primo centro di sperimentazione per l’applicazione delle tecnologie dell’intelligenza artificiale e dei sistemi cognitivi nella medicina di precisione. Il centro vedrà la luce grazie all’accordo siglato dall’Istituto nazionale tumori ‘Fondazione Pascale’ di Napoli con il Dipartimento di Ingegneria Ict e Tecnologie per l’energia e i trasporti (Diitet) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e l’Ibm Italia.

L’intesa – si legge in una nota – è stata firmata con lo scopo di raggiungere nuovi traguardi nel campo della medicina di precisione tramite la sinergia di percorsi di eccellenza, che possano essere utili ad individuare moderni ed idonei indirizzi in materia di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie tumorali attraverso la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica e gestionale.

Il 5G in Campania

Tra le nuove tecnologie più attese c’è la rete 5G. Nel capoluogo campano sono già coperte importanti zone della città dove è possibile usufruire della nuova tecnologia: Stazione Marittima (ex Villaggio Olimpico), Stazione Ferroviaria (Piazza Garibaldi), Via Toledo, Piazza Plebiscito, Villa Comunale, Via Vespucci, Apple Academy, Centro Direzionale sede TIm La copertura 5G sarà progressivamente estesa nel corso dei prossimi mesi con l’obiettivo di raggiungere almeno il 50% della popolazione entro l’anno in corso.

Napoli è, assieme a Roma e Torino, tra le prime città italiane in cui TIM ha lanciato il 5G. I programmi prevedono di arrivare entro quest’anno in altre 6 città – Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari – 30 destinazioni turistiche, 50 distretti industriali e 30 progetti specifici per le grandi imprese, con velocità fino a 2 Gigabit al secondo.

Entro il 2021 saranno 120 le città coperte, 200 le destinazioni turistiche, 245 i distretti industriali e 200 i progetti specifici per le grandi imprese, con una velocità che aumenterà progressivamente fino a 10 Gbps. Potranno beneficiare del 5G molti comuni avvalendosi anche di connessioni super veloci grazie alla soluzione FWA (Fixed Wireless Access). Il lancio del 5G a Napoli segue l’apertura del nuovo Tim WCap di San Giovanni a Teduccio, inaugurato lo scorso aprile, il nuovo polo dedicato all’open innovation per rilanciare la cultura dell’innovazione nel Sud Italia e che serve a sperimentare nuove soluzioni in ambito Industry 4.0, Cyber Security, Smart City e Multi Cloud, rafforzando la sinergia con il mondo accademico. Il Tim WCap svilupperà un ecosistema di partner rilevanti e di promettenti startup mettendo loro a disposizione gli asset tecnologici e l’accesso a piattaforme e soluzioni digitali ad elevato contenuto di innovazione, che consentiranno di sperimentare servizi innovativi, basati anche sulla nuova rete 5G indoor accesa per la prima volta a Napoli.

@Riproduzione riservata
Continua a leggere
Continua dopo la pubblicità

Redazione Infocilento

La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento e Vallo di Diano. E' questa la vera forza del portale che cerca, sempre con professionalità, di informare gli utenti in tempo reale su tutto ciò che accade sul territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ti potrebbero interessare

X

Hai Ad Block Attivo

Disattiva Ad Block su questo sito se vuoi continuare a leggere InfoCilento.it