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AttualitàVallo di Diano

Consiglio comunale dice no alla cittadinanza onoraria al dott. Angelo Petruccio

Sul caso monta la polemica. Lettera aperta alla cittadinanza del consigliere Piera Aromando

SAN PIETRO AL TANAGRO. Una lettera aperta ai cittadini da parte del consigliere comunale indipendente dell’associazione Insieme, Piera Aromando, per segnalare quanto accaduto nell’ultimo consiglio comunale. La maggioranza, infatti, ha detto no alla proposta di conferire la cittadinanza onoraria al dott. Angelo Petruccio, vice ambasciatore in Niger e da sempre impegnato in attività solidali per la popolazione locale.

Ecco il testo della lettera aperta intitolata “Io sono un’aliena”:

Ieri per la prima volta in vita mia ho abbandonato l’aula consiliare tanto è stato forte il senso di dissenso per quanto accaduto. Premetto che non parlo a favore o a sfavore di nessuno, mi limito a riportare quanto accaduto, ad illustrare il mio punto di vista partendo proprio dal mio intervento. “Angelo Petruccio, uomo di mondo ma originario di san Pietro al Tanagro che non ha mai dimenticato le sue origini trasmettendo l’amore per il suo paese anche ai figli e venendo ogni qualvolta può nel suo paese. Angelo attualmente è vice ambasciatore in Niger, uno dei paesi più poveri al mondo in cui regna ancora il colera e non lascia spazio nemmeno all’aria, ebbene angelo si è impegnato per far arrivare medicinali per curare bambini, giovani donne e giovani uomini. Non è di certo la prima azione umanitaria che compie e proprio in questi giorni, in collaborazione con l’associazione “+ INSIEME” di cui mi onoro rappresentare, proprio nel nostro paese, abbiamo dato vita ad una raccolta beni di prima necessità da donare a due orfanotrofi del posto. Angelo in questo momento, in quel posto, non rappresenta solo l’Italia ma rappresenta San Pietro, rappresenta ognuno di noi e quello che io chiedo al consiglio non è un atto dovuto ma un atto di sensibilità. Angelo simbolicamente deve essere per tutte le giovani generazioni il simbolo della genuinità, l’esempio per noi tutti perché si può partire da zero e con la caparbietà tipica di un sanpetrese, con l’amore, dedizione e impegno nulla è impossibile. Angelo è e deve essere un buon esempio ed è per questo che appoggio con piacere la proposta del gruppo Noi San Pietro e mi appello alla sensibilità del Consiglio.” Dopo ieri sono arrivata ad una conclusione…se la politica è questa allora QUESTA POLITICA non fa per me! Questa politica non fa per me perché ho visto persone votare contro questa proposta, le stesse persone erano certe che utilizzando l’arma della furbizia ne sarebbero usciti a testa alta e avrebbero fatto una figura migliore e allora no, questa politica non fa per me perché si sono attaccati alla forma, al modo in cui era stata presentata la proposta, si sono attaccati a quella stessa forma a cui loro non hanno mai badato e che li vede attaccati ogni volta e allora non fa per me perché il mio motto non può essere chi di spada ferisce di spada perisce. Ancora, questa politica non fa per me perché una semplice azione di sensibilizzazione e di orgoglio cittadino diventa una strumentalizzazione politica e continuo, non fa per me perché non può essere che ogni cosa, giusta o sbagliata che sia, deve essere “pesata a manciata di voti”. Un amministratore dovrebbe avere un ruolo importante, tanto quanto la scuola e la famiglia, dovrebbe essere il simbolo dei valori e dei principi, del buon fare e non di quello dei duri da quartiere. Si è persa l’ennesima occasione per dimostrare alle giovani generazioni che non tutto si fa per un tornaconto personale, non tutto è riconducibile ad una manciata di voti, qui si parla di uomini, non di croci da contare in seggio elettorale. Si è persa l’occasione per dimostrare ai giovani che non è questo il tempo di stare fermi ad aspettare chissà chi o chissà cosa ma bisogna invece rimboccarsi le maniche e che con sacrificio e amore si può fare tutto. Si è colta però l’occasione per dimostrare ai giovani che nella vita si va avanti con furbizia e NON con il coraggio di dissentire liberamente senza la necessità di arrampicarsi sugli specchi, che nella vita quello che ti viene proposto e se ti viene proposto da chi non è come te non devi recepirlo e allora ecco perché dico che questa politica non fa per me. A VOI GIOVANI DICO NON ABBASSATE MAI LA TESTA, COMBATTETE PER I VOSTRI IDEALI, DITE SEMPRE LA VOSTRA, CAMMINATE SEMPRE A TESTA ALTA, RENDETEVI LIBERI AL PUNTO DA POTER GUARDARE TUTTI NEGLI OCCHI, SIATE LIBERI….. ma non ascoltatemi perché io sono un’aliena. Essere uomini non vuol dire avere i capelli bianchi, vuol dire avere il coraggio di prendersi la responsabilità delle proprie azioni. Concludo dicendo che la cittadinanza onoraria non è dovuta solo ad Angelo ma la merita chiunque ha fatto qualcosa per questo paese, la merita l’aviatore Nicola Spinelli, la merita il compositore Francesco Saverio Mangieri, la merita anche chi dopo anni di impegno ha cambiato il volto del paese, la merita il compianto Senatore Quaranta e potrei continuare ma mi limito a dire che la merita chiunque ha fatto qualcosa per il nostro paese e ha portato alto il nome di San Pietro al Tanagro e come associazione ci impegneremo a dare ad ognuno il giusto riconoscimento perché all’associazione tutta non importa se la proposta non è partita da noi ma interessa il gesto e oggi come nel futuro continueremo a condividere ogni azione volta alla cittadinanza, non ogni atto dovuto ma ogni atto di sensibilità. Ad Angelo nello specifico voglio dire che c’è più onorificenza nei saluti che ogni giorno riceve dalle tante persone che per strada ci fermano, c’è più gratificazione in ogni singolo pacco che come associazione stiamo ricevendo che in un titolo.

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