Politica

Agropoli: sforato il patto di stabilità, insorge il P.d.L.


Come preventivato e annunciato dallo stesso sindaco di Agropoli Franco Alfieri, il comune ha sforato il patto di stabilità. Il primo cittadino infatti, durante gli scorsi consigli comunali aveva annunciato la necessità per il comune di investire pur se le conseguenze avessero determinato il superamento del patto di stabilità che, secondo lo stesso Alfieri, penalizza eccessivamente i comuni soprattutto quelli del meridione. Sul tema sono intervenuti anche i consiglieri del P.d.L. Emilio Malandrino e Mario Pesca.
"Più volte in Consiglio Comunale sottolineano i due consiglieri del Popolo delle Libertà - abbiamo evidenziato le eccessive spese sostenute dalla maggioranza e dalla giunta facendo trapelare l'ipotesi che oggi si è verificata, ritenendo la situazuione economico – finanziaria vicina alla attuale situazione contabile che vede il Comune di Agropoli sforare ilo patto di stabilità. Fra le eccezioni più evidenti è stata più volte segnalata dagli scriventi la inopportunità della costituzione di due Società in “house” a totale partecipazione dell'ente ( STU e AGROPOLI SERVIZI ) che hanno avviato diverse operazioni economiche che avrebbero prodotto, a nostroavviso, l'infausto risultato. Queste ed altre spese di corrente gestione hanno determinato il superamento del limite economico-finanziario dettato dal Governo centrale agli enti locali e più volte segnalato da specifiche circolari alle quali, per legge, gli amministratori si sarebbero dovuti attenere. E' la prima volta nella storia che il nostro Comune si pone in contrasto con le norme legislative inerenti ai conti pubblici danneggiandone duramente l'iimmagine nei confronti degli altri Enti e nei confronti di tutti quei soggetti che, a vario titolo, si volessero in futuro rapportare con questa Amministrazione. L'altro pregiudizio normativo conseguenziale di grande rilievo a tale fattispecie è la futura impossibilità a provvedere alle necessarie assunzioni di personale, cosa di cui il Comune di Agropoli (vedi organico dei Vigili Urbani) ha grande necessità in quanto non riesce ad organizzare assunzioni attraverso pubblici consorsi da circa 20 anni. Teminamo che anche le provvisorie e fondamentali assunzioni ( vigili ausiliari ) siano inibite per effettto di questo circostanza di fatto. Non vorremmo trovarci così di frronte ad una estate alle porte, già da sempre caotica, anche sotto il profilo del traffico e della sicurezza, con un organico della Polizia Municipale del tutto insufficiente e/o ridotto ai minimi termini. Minor danno,a nostro avviso,è la decurtazione sugli emolumenti di Sindaco ed Assessori quale ulterire penalità, cosa che la nostra parte politica ed in particolare gli scriventi da sempre ha ritenuto fosse buona consuetudine indirizzare ad attività sociali e/o benefiche e, con l'occasione, invitiamo vivamente nostri colleghi a prendere in considerazione . Chiederemo altresì - concludono Malandrino e Pesca - che questo argomento venga posto all'odg del prossimo Consiglio Comunale con apposita istanza alla Presidenza del Consiglio affinchè l'intero organo assemleare possa discuterne ed apportare il proprio contributo".

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