Sono in corso indagini per far luce su quanto accaduto ieri in un fondo agricolo a Nocera Superiore, dove è scattato un allarme dopo il ritrovamento di 4 polli ritrovati morti dal proprietario del fondo. La notizia, riportata questa mattina dal quotidiano “La Città”, ha suscitato scalpore anche se è ancora presto e azzardato ipotizzare scenari negativi.
I 4 polli sono stati recuperati dagli operatori dell’ASL Salerno 1 e trasferiti all’Istituto di Zooprofilassi di Portici per gli accertamenti del caso. Soltanto dopo le analisi di laboratorio si potrà sapere qualcosa in più. Intanto sull’episodio di Nocera indagano i Carabinieri della locale compagnia insieme ai militari del nucleo antisofisticazione di Salerno. Potrebbe trattarsi di uno scherzo di pessimo gusto in un periodo in cui in tutto il mondo è alta la preoccupazione per un possibile contagio da influenza aviaria.
Intanto, le Regioni Abruzzo, Campania, Marche, Lazio, Toscana e Umbria hanno chiesto al ministro delle Politiche agricole, Alemanno, di "assumere una decisione nazionale sul rapporto tra l'influenza aviaria e il tema della caccia ai volatili", con l'invito a "sospendere la caccia fino a quando non sarà accertato se la fauna possa essere veicolo di contagio". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco. "L'idea che gli animali da passo abbiano problemi solo in Abruzzo o nelle Marche o in Umbria è una sciocchezza. Il problema richiede un intervento complessivo, nazionale".
Le sei Regioni "non hanno deciso di lavarsi le mani del problema - ha precisato -. Abbiamo preso una posizione, dicendo che siamo a favore della chiusura della caccia, con una misura straordinaria e di emergenza, fino a quando la Commissione europea non avrà deciso quali misure di prevenzione adottare". Il presidente abruzzese ha ricordato che, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, gli uccelli, se lasciati in vita, non rappresentano un pericolo; mentre il contatto con esemplari morti o feriti potrebbe dare luogo a contagio.



