Un sit-in presso la sede del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano per protestare contro il "no" dell´ente alla Notte del Mito. E´ quanto promette il giornalista agropolese Sergio Vessicchio, più volte balzato alle cronache nazionali per le sue iniziative poco ortodosse, come la "campagna" condotta la scorsa estate contro il turismo napoletano nel Cilento. Dopo la presa di posizione del direttore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Angelo De Vita, che nei giorni scorsi aveva bocciato la manifestazione che da 25 anni si tiene a Marina di Camerota, sulle spiagge del Mingardo, poiché metterebbe a rischio l´habitat dell´area dunale, un sito di interesse comunitario tra i più delicati dell´intero parco, Vessicchio ha annunciato che nei prossimi giorni guiderà un sit-in di protesta per chiedere che la kermesse non venga annullata. <<Saremo in tanti - ha spiegato - Con questa presa di posizione, il Parco ha dimostrato ancora una volta di non volere il bene del territorio. L´ente è ormai allo sbando, commissariato e legato mani e piedi a esigenze esclusivamente di carattere politico.>>. <<La decisione di annullare la Notte del Mito - prosegue il giornalista - è pretestuosa e danneggia l´intero Cilento, visto che, per 25 anni, la manifestazione ha dato lustro e prestigio all´intero territorio. Dietro la richiesta del Parco Nazionale del Cilento - ha concluso Vessicchio - vi è una storia politica. Al governatore Bassolino non gli va giù la crescita della provincia di Salerno, questa è la verità>>. Infine, una stoccata Vessicchio la riserva alla Provincia di Napoli. <<E´l´unica provincia d´Italia governata dai Verdi e i risultati si vedono: immondizia, abusivismo edilizio, aggressione al territorio...>>.



