Fondazione Vico, del Comune di Perdifumo e della comunità montana Alento Montestella. Venerdì 17 giugno alle ore 18 nella sala Bottiglieri di Palazzo S. Agostino a Salerno si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto che vedrà la ricucitura filologica, statico-funzionale, della meccanica dell’impianto dei mulini e rinaturalizzazione dell’intorno con la creazione di un Ecomuseo. In apertura dell’incontro i saluti di Vincenzo Pepe, presidente della Fondazione G.B. Vico, cui seguirà la presentazione dell’intervento progettuale di recupero del mulino curata dall’ing. Angelo Malandrino e dall’arch. Marco Maione. Interverranno Vincenzo Paolillo, sindaco di Perdifumo, Angelo Vassallo, presidente della comunità montana Alento Montestella, Livio Matarazzo, assessore al turismo dell’ente montano, Corrado Martinangelo, assessore provinciale all’agricoltura e foreste. Le conclusioni saranno affidate all’eurodeputato Alfonso Andria.
I MULINI DI VATOLLA
Il territorio di Vatolla, frazione di Perdifumo (Sa), è ricco di acqua. Tale presenza ha permesso la costruzione di un elevato numero di mulini, utilizzati per la macinazione del grano ma anche di dolache, orzo e cicerchie, la cui farina veniva utilizzata per la panificazione.
Le macine erano messe in movimento da un ruota di legno posta nel cunicolo voltato sottostante al piano di calpestio del mulino. La ruota era posta orizzontalmente al piano di posa e veniva azionata tramite l'uscita in pressione dell'acqua da un foro di diametro di 30 centimetri, collegato alla base inferiore del cono. La rotazione della ruota permetteva così il movimento delle macine in pietra. L’acqua di risulta scolava attraverso il cunicolo e fluiva nel vallone.
Fino alla metà del 1900 tali strutture risultavano essere ancora in uso mentre oggi versano in un evidente stato di abbandono tale da rendere necessario il loro recupero “filologico e tipologico”. La Fondazione G.B. Vico, sensibile alla valorizzazione del patrimonio storico culturale del Cilento, insieme alla comunità montana Alento Montestella e al Comune di Perdifumo, si è posta l’obiettivo del recupero di uno dei mulini presenti nel territorio di Perdifumo e in particolare del mulino sito in località Maranto della frazione Vatolla, proponendo la realizzazione di un Ecomuseo con il ripristino del ciclo produttivo e della meccanica originaria.
L’intervento di recupero mirerà al ripristino delle strutture originarie con il rifacimento della parte di muratura crollata in pietra locale e si prefiggerà lo scopo di ristrutturare la parte esistente utilizzando tecniche e materiali nella tradizione cantieristica locale che non alterino quelle che sono le caratteristiche materico-cromatiche naturali e paesaggistiche dei luoghi. Si tratterà di un restauro filologico, nel senso che verranno ripristinate le originarie destinazioni d'uso del mulino ancora esistente e si provvederà alla realizzazione di una piccola volumetria atta ad ospitare nuove funzioni per permettere il funzionamento dell’Ecomuseo. Il nuovo intervento è stato studiato nel rispetto del rapporto tra antico e moderno. L’intervento riguarderà anche la sistemazione degli spazi esterni con la creazione di un piccolo orto botanico ospitante le specie arboree autoctone.
I MULINI DI VATOLLA
Il territorio di Vatolla, frazione di Perdifumo (Sa), è ricco di acqua. Tale presenza ha permesso la costruzione di un elevato numero di mulini, utilizzati per la macinazione del grano ma anche di dolache, orzo e cicerchie, la cui farina veniva utilizzata per la panificazione.
Le macine erano messe in movimento da un ruota di legno posta nel cunicolo voltato sottostante al piano di calpestio del mulino. La ruota era posta orizzontalmente al piano di posa e veniva azionata tramite l'uscita in pressione dell'acqua da un foro di diametro di 30 centimetri, collegato alla base inferiore del cono. La rotazione della ruota permetteva così il movimento delle macine in pietra. L’acqua di risulta scolava attraverso il cunicolo e fluiva nel vallone.
Fino alla metà del 1900 tali strutture risultavano essere ancora in uso mentre oggi versano in un evidente stato di abbandono tale da rendere necessario il loro recupero “filologico e tipologico”. La Fondazione G.B. Vico, sensibile alla valorizzazione del patrimonio storico culturale del Cilento, insieme alla comunità montana Alento Montestella e al Comune di Perdifumo, si è posta l’obiettivo del recupero di uno dei mulini presenti nel territorio di Perdifumo e in particolare del mulino sito in località Maranto della frazione Vatolla, proponendo la realizzazione di un Ecomuseo con il ripristino del ciclo produttivo e della meccanica originaria.
L’intervento di recupero mirerà al ripristino delle strutture originarie con il rifacimento della parte di muratura crollata in pietra locale e si prefiggerà lo scopo di ristrutturare la parte esistente utilizzando tecniche e materiali nella tradizione cantieristica locale che non alterino quelle che sono le caratteristiche materico-cromatiche naturali e paesaggistiche dei luoghi. Si tratterà di un restauro filologico, nel senso che verranno ripristinate le originarie destinazioni d'uso del mulino ancora esistente e si provvederà alla realizzazione di una piccola volumetria atta ad ospitare nuove funzioni per permettere il funzionamento dell’Ecomuseo. Il nuovo intervento è stato studiato nel rispetto del rapporto tra antico e moderno. L’intervento riguarderà anche la sistemazione degli spazi esterni con la creazione di un piccolo orto botanico ospitante le specie arboree autoctone.
Fonte: "Paestum.it"



