Due persone sono state ricoverate allospedale Cotugno di Napoli, specializzato per le malattie infettive. Nelle settimane scorse già si erano verificati alcuni casi della cosiddetta nuova influenza ma, avevano assicurato i vertici dellospedale, la situazione era sotto controllo e non era il caso di cedere ad inutili allarmismi. La rassicurazione arriva nuovamente, dal dottor Francesco Faella. Uno dei pazienti, un cinquantenne napoletano, con un primo test allinfluenza H1N1 positivo, è ricoverato in rianimazione dopo essere stato trasferito dalla rianimazione del Cto; luomo soffre già di una cardiomiopatia dilatativa e insufficienza renale, patologie pregresse molto gravi.Laltro ricoverato, in prognosi riservata, è un 30enne di Cava de Tirreni, per una polmonite generata dalla cosiddetta nuova influenza. Il ragazzo, stando a quanto si apprende, è ritornato pochi giorni fa da una vacanza in Spagna. Si è poi trattenuto a Vallo della Lucania, dove si trovavano alcuni parenti, e proprio nellospedale locale è stato ricoverato per 36 ore per una polmonite. Il primario del Cotugno Francesco Faella, parlando allApcom, si dice ottimista. Sottolineando di aver visitato il paziente questa mattina e di aver trovato le sue condizioni in miglioramento, il medico afferma che il pericolo di vita può essere escluso. Il primario ha concluso dicendo che non esiste alcun modo per evitare il contagio, ma che lunica soluzione è rappresentata dal vaccino che può essere un ottimo deterrente.



