Torna il grande evento legato ai motori e al collezionismo depoca, con un viaggio attraverso i modelli che hanno fatto la storia delle moto e delle auto: alle Fiere di Vallo il prossimo weekend è di scena, infatti, la terza edizione della mostra-scambio di auto, moto e ricambi depoca.
Dopo gli entusiasmati risultati ottenuti dalle precedenti edizioni, per la gioia degli appassionati, sabato 7 e domenica 8 marzo nei padiglioni espositivi di Vallo della Lucania (Sa) torna uno dei più importanti eventi di settore del Mezzogiorno organizzato dallassociazione Auto Revival Club di Orria (Sa) e da Fiere di Vallo. Lapertura è a orario continuato, sabato dalle 8,30 alle 19 e domenica dalle 8,30 alle 17.
Circa 100 espositori provenienti da ogni parte dItalia offriranno ai visitatori una vasta scelta di accessori originali, pezzi di ricambio, auto e moto da restaurare, ma anche manuali, pubblicazioni depoca ed editoria specializzata. La mostra-scambio si svilupperà in 4 padiglioni con unarea coperta di 6.000 metri quadri, oltre a una vasta area esterna.
Chicca di questa edizione sarà uno stand dedicato alle moto con sidecar depoca. Tra le due ruote cè anche una moto Guzzi, appartenuta al corpo dei corazzieri che ha fatto da scorta al terzo presidente della repubblica Giovanni Gronchi, tra gli anni 50 e 60, e una vetrina dedicata allagricoltura con un trattore del 49 e unantica trebbia.
Negli stand saranno presenti i più importanti operatori del settore che offriranno i pezzi più rari del mondo della ricambistica depoca, tra pneumatici, parti elettriche, lamierati per carrozzeria. Li affiancheranno tanti collezionisti di auto e moto che prima erano costretti a spostarsi anche per centinaia di chilometri.
Levento ha già destato linteresse di numerose persone che da tutto il Centro-Sud hanno contattato gli organizzatori e chiesto informazioni. Una premessa che fa ben sperare di superare i 5mila visitatori registrati nella scorsa edizione.
Grande animatore della mostra-scambio è lAuto revival club di Orria presieduto da Giovanni Botti, che con i suoi circa mille soci rappresenta una importante realtà associative del Meridione. Dal lontano 1987, anno di costituzione del Club, federato Asi dal 1988, gli obiettivi sono stati lincentivazione al recupero dei veicoli di interesse storico o in stato di abbandono e la promozione di manifestazioni legate alla valorizzazione del patrimonio automobilistico storico italiano.
«Questo evento comincia ad essere conosciuto a livello nazionale, se ne parla positivamente tra gli appassionati che apprezzano lefficienza dellorganizzazione curata dalle Fiere di Vallo spiega il presidente Giovanni Botti In questo modo abbiamo potuto realizzare un obiettivo del nostro club, ovvero organizzare un evento di caratura nazionale nel Parco del Cilento e Vallo di Diano».



