Ancora un incidente sulla “Cilentana”. Muore una donna di 83anni di Vallo della Lucania, ferito il figlio 38enne, alla guida dell’auto finita contro un pilone di cemento spartitraffico. Rosa Ciongoli, titolare della storica rivendita tabacchi nella centralissima piazza Vittorio Emanuele della cittadina cilentana, è deceduta subito dopo l’impatto avvenuto domenica sera (intorno alle 19) allo svincolo di Roccagloriosa. Vani sono risultati i tentativi di un medico di passaggio e il successivo intervento delle ambulanze. Il corpo dell’anziana è stato ricomposto presso la sala mortuaria dell’ospedale “Immacolata” di Sapri. Nello stesso nosocomio, presso il reparto di chirurgia, era ricoverato il figlio Nicola Nicoletti (corrispondente de “Il Mattino”), con ferite riportate su diverse parti del corpo. Torna d’attualità la pericolosità della superstrada (variante alla Cilentana) che collega il Golfo di Policastro con la città di Vallo della Lucania e la costa da Agropoli a Salerno. Critiche anche alla segnaletica stradale, (allo stesso svincolo manca l’ illuminazione), e per i soccorsi, che sarebbero giunti dopo i pompieri. Nello stesso tratto si sono verificati altri incidenti mortali. L’auto è stata sequestrata e resta a disposizione della magistratura. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri di Torre Orsaia del maresciallo Nucera e del nucleo radiomobile di Sapri del maresciallo Tassone. Migliorano le condizioni di Nicoletti, alla guida dell’auto che, per cause ancora da accertare, si è schiantata contro il pilone di cemento che funge da spartitraffico per i veicoli diretti verso il nord e verso Roccagloriosa (crocevia anche per Torre Orsaia, Castelruggero, Acquavena, Bosco e San Giovanni a Piro). Confuso e addolorato per la morte della madre, il giornalista di Vallo della Lucania ricostruisce l’accaduto. «Ancora non capisco come sia potuto accadere. Sono uscito dall’auto e ho chiesto aiuto. Si sono fermati in tanti e un giovane medico ha cercato di aiutare mia madre con la respirazione bocca a bocca. Era ancora viva. Ho vissuto attimi terribili, in attesa dell’ambulanza, giunta dopo i pompieri. Sono sembrati momenti interminabili». I due facevano rientro a casa dopo aver trascorso la giornata con l’altro figlio Giovanni, medico presso l’ospedale di Sapri, la nuora e i nipotini. Le esequie di Rosa, ricordata come persona generosa e lavoratrice instancabile avranno luogo alle 9.30 presso la chiesa S. Maria delle Grazie di Vallo della Lucania.



