Il vescovo di Vallo della Lucania attacca la Tatangelo: «La sua presenza in piazza per la festa della Madonna è uno schiaffo alla morale cattolica»
«Costa troppo, decine di migliaia di euro, è uno schiaffo alla miseria». E poi la presenza di Anna tatangelo in piazza per la celebrazione della Vergine è uno schiaffo pure e soprattutto «alla morale cattolica». A parlare è Rocco Favale, vescovo di Vallo della Lucania. poche ore prima del concerto in piazza della cantante, tenutosi ieri sera, inveisce contro la sua presenza alla festa della Madonna. L'allusione è sicuramente alla chiacchieratissima love story di Anna con il re della musica pop che va per la maggiore al Sud, Gigi D'Alessio. Un amore per il quale il cantate ha lasciato moglie e figli. «Quella donna non fa per noi» avrebbe attaccato il vescovo. Chissà che non ci si aanhce un po' di astio accumulato da Sanremo, dove la Tatangelo ha portato una canzone su un suo amico gay. Certo è che la vita sentimentale di Anna piace poco alla curia, tanto che già tempo fa lo stesso vescovo di Sora, suo paese natio, avrebbe dichiarato, facendo riferimento alla nuova versione Tatangelo-femme fatale «quella non è l'Anna che ho conosciuto io». Ma, come da programma, la scorsa sera la Tatangelo, che nonostante i suoi appena 20 annni sembra avere un carattere da donna matura e affermata, ha cantato in piazza di Vallo della Lucania.



