La situazione dell'U.S.Agropoli continua a tenere in ansia i tifosi. Il prossimo 21 Luglio scadono i termini per l'iscrizione ai campionati di Eccellenza, ma sul fronte societario tutto tace. Il presidente, il vicesindaco Mauro Inverso, sta dialogando con alcuni gruppi imprenditoriali disposti ad acquistare la società. Tuttavia, se fino a qualche settimana fa gli interessati sembravano fare a gara per arrivare all'U.S.Agropoli, ora tutto tace. La Rogon, società svizzera rappresentata in Italia da Mauro Corrente, sembra aver abbandonato i propositi di acquisizione della compagine agropolese eppure, fino a poche settimane fa l'acquisto sembrava fatto, tanto che erano insistenti le voci di accordi raggiunti anche con alcuni calciatori. Ma dalla sede centrale in svizzera, sembrerebbe che non sia arrivato l'assenso alla conclusione della trattativa per l'acquisto dell'Agropoli. Rischia di allontanarsi anche l'ipotesi Mastrangelo. L'avvocato agropolese, già d.s. della Battipagliese e a capo di un gruppo di imprenditori proprio della città della Piana del Sele, secondo indiscrezioni avrebbe mollato il pressing sull'Agropoli per tentare la scalata proprio alla squadra di Battipaglia. Se così fosse, gli unici a rimanere interessati all'U.S.Agropoli sarebbero i Nicodemo, famiglia capaccese già proprietaria della squadra due stagioni fa. L'avvocato Gaetano Nicodemo resta alla finestra in attesa di sviluppi. L'obiettivo è di non fare spese folli per rilevare la squadra attendendo quindi che vi sia maggiore chiarezza sulle altre trattative in corso. L'interesse comunque resta alto. Intanto, un nuovo comunicato del gruppo della tifoseria Blue Dolphins lancia nuovi cori di protesta contro l'ex dirigenza e l'ex allenatore Carmelo Condemi. Il nostro gruppo, vista la situazione dell'Agropoli, esorta il sindaco Alfieri e il Vice sindaco Inverso a prendere provvedimenti urgenti per evitare il fallimento dell'Agropoli. Intendiamo altresì sollecitare le istituzioni a non rivolgersi più a Giuseppe Nunziata, Nicola Volpe e a coloro che li hanno seguiti in questi anni di buio totale onde evitare altre stagioni di precaria attività sportiva si legge nel comunicato - Nel manifesto che abbiamo sottoscritto abbiamo anche evidenziato la nostra avversione a Condemi in qualità di allenatore dal quale abbiamo preso le distanze. Prendiamo le distanze anche da colui che inopinatamente e sollecitato proprio dalla vecchia dirigenza della quale è stato sempre servo sciocco ha telefonato a organi di stampa qualificandosi come appartenente al nostro gruppo e facendosi chiamare capo ultrà.



