Attualita'

Troppi rifiuti nelle acque salernitane, l?Sos di Legambiente


1000 anni per smaltire una bottiglia di vetro, da 10 a 20 anni per una busta di plastica da uno a cinque anni per un mozzicone di sigaretta. Basterebbero queste cifre a dare la misura di un disastro ambientale permanente, che giustifica l’impegno dei volontari di Legambiente da oggi e fino a domenica. Lungo l’intero litorale salernitano puliranno spiagge e fondali, dando vita ad una vera e propria caccia ai rifiuti in mare. Secondo Michele Buonomo, presidente regionale di Legambiente, per troppo tempo «il mare è stato considerato, a torto, un bene inesauribile».

Così, quest'anno Spiagge e Fondali Puliti è anche l’occasione per proporre una riflessione agli abitanti per indurli a non scambiare i litorali con un'immensa discarica a cielo aperto. La campagna è a colpi di numeri: mille anni occorrono perché una bottiglia di vetro gettata in mare si possa degradare e sparire, lo stesso per materiali di polistirolo. Mentre per una bottiglia in plastica la vita in mare si prevede eterna. Per il degrado di una comune accendino occorrono oltre 100 anni.

Ma i turisti ed i bagnanti devono evitare anche di abbandonare buste di plastica e prodotti di nylon: per le prime i tempi di degrado oscillano dai 10 ai 20 anni, per i secondi salgono tra i 30 ed i 40. Inoltre un mozzicone di sigaretta ha bisogno di un tempo tra uno e cinque anni. La stessa attenzione che si deve avere per fazzolettini di carta, tempo di degrado 3 mesi, fiammifero sei mesi e gomma da masticare 5 anni.

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