Non ce l’ha fatta il 23enne ucraino rimasto gravemente ustionato nello scoppio della fabbrica di fuochi di artificio di Teggiano. Il giovane è morto all’Ospedale Cardarelli di Napoli dove era ricoverato nel reparto grandi ustionati. Aveva bruciature per circa il 90% del corpo ed era entrato in coma nella tarda serata. Con lui salgono a tre le vittime dell’esplosione. Le altre due sono i fratelli Pierluigi e Nando Spagna di 25 e 18 anni morti al momento dello scoppio



