Fervono i preparativi presso lantica sede dellArciconfraternita Maria
Santissima della Neve per rinnovare lappuntamento millenario
dellascesa al Monte Cervati. Una veglia con canti sacri accompagnerà
la lunga notte del 26 luglio che alle quattro di mattina vedrà la
partenza della compagnia dei maronnari alla volta della vetta più
alta della Campania, il monte Cervati a 1898 slm. Scenario di questa
emozionante e singolare tradizione è la comunità di Sanza che venera
dalla notte dei tempi il culto per la Madonna della Neve.
Un cerimoniale antichissimo vuole che alla veglia, con inizio pochi minuti dopo la mezzanotte del 25 luglio, segua la Santa Messa, alle tre del mattino, alla presenza di tutta la comunità locale e di centinaia di fedeli provenienti da ogni parte dItalia. Poi la consegna della statua della Sacra Vergine alle donne del paese che a spalla ed in processione per i vicoli del centro storico la porteranno fino alla Cappella del Posto della Madonna a circa tre chilometri dallabitato di Sanza. Qui ad aspettare ci saranno i giovani e gli uomini del paese unitamente a centinaia di pellegrini del circondario che al termine della cerimonia di benedizione e di chiusura della Stipa attenderanno in trepidazione il segnale del mossiere, il vice priore dellArciconfraternita, e quindi scatteranno di corsa con la Sacra Vergine in spalla fino a raggiungere la vetta del Cervati a circa venti chilometri di distanza. Lescursione dura circa 4 ore ed allarrivo sul Cervati della compagnia dei maronnari scene di pianto e di invocazione rendono il pellegrinaggio emozionante e sacrale.
Ad attendere in vetta i pellegrini e la Madonna ci sarà come ogni anno il Priore dellArciconfraternita, il Sindaco di Sanza e questanno, per la prima volta, il Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano Amilcare Troiano che venuto a conoscenza di questo straordinario evento ha espressamente chiesto di voler vivere insieme ai cittadini del Cilento e del Vallo di Diano questa emozionate esperienza mistica.
Larrivo in vetta, intorno alle otto di mattina, vedrà lapertura della Stipa, la benedizione dei maronnari ed una Santa Messa che concluderà la parte religiosa della giornata. Poi tutti a stendersi nei prati del Cervati e di Vallevona a godere dello splendido panorama offerto dalla Montagna cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Percorso inverso poi, a distanza di 9 giorni, quando la notte del 4 agosto la Madonna della Neve ritornerà in paese ripercorrendo il sentiero della fede.
Lorenzo Peluso



