Medicina animi, così stava scritto sullingresso della più antica biblioteca di cui si conserva memoria, quella del re Osimandia dEgitto, e così Francesco Volpe, delegato ai beni culturali del comune di Sessa Cilento e docente di storia sociale presso lUniversità di Salerno, vorrebbe far scrivere allingresso del complesso che ospiterà la Pinacoteca comunale che sarà allestita a seguito della donazione di 156 opere di Pietro e Rino Volpe, solidi artisti con vive radici nel piccolo paese del Cilento. La struttura sarà inaugurata sabato 8 settembre alle ore 18,30, presso il Centro Sociale Polifunzionale comunale. La collezione, pervenuta al comune, è costituita prevalentemente da opere del pittore Pietro, padre di Rino, nato a Sessa Cilento nel 1900 e morto nel 1992 a Napoli dove ha vissuto. Con il figlio vi ha tenuto, dal 1970 al 1998, la galleria dArteIl Diagramma 32, in via Crispi. In aggiunta anche 55 dipinti e sculture di numerosi artisti di fama nazionale ed internazionale che avevano esposto presso la Galleria. La collezione sarà presentata dallinsigne critico darte Carlo Fabrizi Carli già estimatore e profondo conoscitore delle opere dellartista originario di Sessa Cilento e che con il paese dorigine ha sempre tenuto solidi rapporti. Penso alla Medicina per lanima, conclude il professore Volpe Perché penso che allinterno della nostra pinacoteca ci sia una vasta e ricca farmacopea utile agli studiosi bisognosi dei farmaci dello spirito.



