Sono stati scacerati i due casertani che un paio di giorni fa furono arrestati a Vallo della Lucania. I due erano accusati di usura ed estorsione perchè secondo gli inquirenti avrebbero costretto un uomo, anche lui residente a Caserta, a vendere un rene per pagare un debito.
Secondo il giudice Rizzi Ulmo, del tribunale di Vallo della Lucania non sussistono gravi indizi di colpevolezza a carico degli indiziati. E' stata dunque respinta la richiesta di convalida degli arresti del sostituto procuratore Renato Martuscelli.
Redazione Paestum.it



