Al via a Sassano la ottava edizione della “Settimana delle Orchidee selvatiche”. Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, per sette giorni, da oggi e sino a domenica 21 maggio prossimo, si aprono le porte del museo vivente delle orchidee e delle antiche coltivazioni. Si potranno così ammirare, lungo un itinerario naturalistico fra i più interessanti della Regione Campania, ben 184 entità di orchidee selvatiche (68 specie, 57 sottospecie, 35 varietà, 24 ibridi) a fronte delle 254 specie presenti nell’area protetta cilentana e delle 319 segnalate in Europa e nel Bacino del Mediterraneo. Le orchidee fanno bella mostra di sé lungo un percorso di 13 Km racchiuso in una “struttura aperta “ di 47 kmq. Si parte da quota 501 metri e si arriva a quota 1175 dopo aver attraversato cinque stazioni di osservazioni di orchidee in uno straordinario scenario naturalistico, tra fiori ed alberi (meravigliosi quelli di betulla) e tra animali allo stato brado, in particolare bovini e cavalli. Tante le novità di quest’anno. Fra esse, la firma della “Carta Rossa delle orchidee”, un importante documento che sarà siglato da botanici di fama nazionale finalizzato alla salvaguardia delle specie floreali presenti nella Valle sassanese; la mostra fotografica sul tema “Dal suffragismo alle pari opportunità: 60 anni di Repubblica. Donne e territorio”, ossia una raccolta di foto storiche in bianco e nero che raccontano il ruolo della donna e la sua evoluzione nel mondo del lavoro. Un excursus fotografico dagli anni Quaranta ai giorni nostri; la seconda edizione del concorso fotografico “La Valle delle Orchidee in foto” che, curato dalla Pro Loco, suscita l’interesse di tantissimi appassionati degli scatti naturalistici. Ricchissimo il programma della kermesse naturale che propone ogni giorno, dal 15 al 21 maggio prossimi, escursioni nella Valle e la visita al museo delle antiche coltivazioni con all’interno, fra l’altro, una germoteca ed una banca semi di tutte le antiche specie vegetali cerealicole, orticole e frutticole del Parco del Cilento e del Vallo di Diano. Il programma, inoltre, prevede, in particolare, mercoledì 17, il gemellaggio culturale tra la scuola media di Sassano e la Scuola Media di Napoli “D’Ovidio Nicolardi”, venerdì 19 e sabato 20 maggio, in serata nel centro storico degustazioni gratuite di prodotti tipici, convegni, teatro e spettacoli folcloristici. Domenica, 21 maggio, gran finale in montagna con uno straordinario spettacolo di falconeria, con l’esibizione dei campioni della nazionale italiana aquilonisti che faranno volare speciali modelli di aquiloni acrobatici ed infine un emozionante spettacolo di aereomodellismo curato dall’Aeroclub Cava dei Tirreni. Il tutto tra “tammuriate”, trekking a cavallo e pranzo finale a base di prodotti tipici sassanesi. Insomma una festa della natura e di tanto altro ancora il cui elemento principale è rappresentatao dall’importante valore scientifico insito nella manifestazione. L’evento è organizzato dal Comune di Sassano e gode del patrocinio della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e di Ecometa.



