Il 19 e 20 maggio 2006, i Carabinieri della Compagnia di Sapri hanno effettuato un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell'immigrazione clandestina, nelle località di Sapri, Vibonati, Marina di Camerota e Palinuro. Durante le operazioni, sono stati intercettati e controllati sul territorio DICIOTTO extracomunitari, prevalentemente di origine rumena ed albanese, di età compresa tra i 20 e 38 anni risultati non in regola con i permessi di soggiorno.
L’operazione di Polizia, ha consentito ai militari di Marina di Camerota (agli ordini del Maresciallo Aiutante Massimo Di Franco) di rintracciare e trarre in arresto una cittadina rumena di 45 anni, nubile, pregiudicata e senza fissa dimora, in esecuzione al provvedimento di cattura internazionale emesso dall’autorità giudiziaria della Romania per reato di truffa aggravata. La donna è stata trovata all'interno di un casolare di Camerota in compagnia di tre suoi connazionali. I militari, dopo alcuni giorni di servizi di osservazione, alle prime luci dell'alba hanno fatto irruzione nel casolare; l’arrestata, dopo le formalità di rito, è stata tradotta presso la casa circondariale di Salerno Fuori.
I militari della Stazione Carabinieri di Vibonati invece (agli ordini del Maresciallo Aiutante Amedeo Pianese) hanno arrestati un cittadino 36enne di nazionalità rumena privo del regolare permesso di soggiorno. Gli accertamenti consentivano di accertare che l'extracomunitario era gravato da un ordine di espulsione dal territorio nazionale, notificato dal Questore di Salerno il 18 marzo del 2005. Lo straniero è stato trovato nei pressi di un esercizio commerciale di Villammare e dopo l’arresto è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria di Sala Consilina (dott. Barone e dott. Olivieri che coordinano le indagini) veniva trattenuto nelle camere di sicurezza di questa Compagnia, in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo.
Infine, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia (agli ordini del Luogotenente Giuseppe Resciniti e Maresciallo Aiutante Orelio Tassone) hanno denunciato in stato di libertà due giovani albanesi di sedici anni trovati in località Timpone di Sapri per porto abusivo e detenzione di arma bianca. Nella circostanza è stato sequestrato un coltello a serramanico che uno dei giovani portava al seguito.



