Una giornata allinsegna del ricordo e della riflessione quella celebrata ieri anche a Salerno con la consegna delle medaglie donore concesse dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per mano del Prefetto di Salerno Sabatino Marchione, a ventiquattro cittadini della provincia di Salerno che durante la seconda Guerra Mondiale furono internati nei lager nazisti e impiegati nei campi di lavoro forzato. Una cerimonia commovente tenutasi presso il cinema-teatro Augusteo alla presenza delle più alte cariche delle forze dellordine e di moltissimi sindaci dei comuni salernitani. Una medaglia di bronzo raffigurante su una faccia un filo spinato spezzato nella parte superiore, allinterno del quale è inciso il nominativo di colui che patì sofferenze e soprusi servendo la nostra patria; sullaltra faccia la scritta medaglia donore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti 1943-1945. Tra i premiati tre cittadini di Sanza: Giuseppe Ciorciari, classe 1917, residente in via Porta Pungente a Sanza, Giuseppe Citera, classe 1922, e Sabino Laveglia, classe 1914, entrambi venuti meno alleffetto dei propri cari da molti anni ormai. Presenti alla cerimonia i parenti dei premiati che hanno ritirato la medaglia consegnatagli dal Prefetto. Nella serata di ieri poi una piccola cerimonia di saluto e consegna della medaglia da parte del Sindaco Antonio Peluso allanziano e non vedente Giuseppe Ciorciari che visibilmente commosso ha dichiarato Sono contento che lo Stato si è ricordato di me, per molti anni sembrava che quello che avevamo patito non interessasse nessuno, anzi era quasi una vergogna raccontare di essere stato prigioniero in un campo di concentramento nazista. Un riconoscimento prestigioso a tre nostri cari concittadini che durante gli eventi bellici del Secondo Conflitto Mondiale, con dignità ed onore hanno servito il nostro paese. Un esempio di generosità e di lealtà alla Patria per i nostri giovani ha commentato il Sindaco Peluso.



