La Commissione Regionale Sanità ha licenziato il testo del Piano di razionalizzazione e riqualificazione del sistema sanitario regionale per il rientro dal disavanzo. Il piano approvato dalla commissione, per quanto riguarda la Provincia di Salerno, è sostanzialmente diverso dal testo dal quale si è partiti. A sud della provincia viene recuperato il ruolo di un ospedale di frontiera come Sapri che diventa Ospedale di II° livello dellemergenza, con la conseguente ubicazione in quel presidio di reparti adeguati. Si conserva il ruolo di Vallo della Lucania come uno dei 3 Poli di eccellenza della Provincia.
Glia altri due sono il Ruggi dAragona ed il Presidio di Nocera Pagani. Ad Agropoli come previsto nasce un polo oncologico Roccadaspide conserva una sua caratterizzazione mentre S. Arsenio viene spostato sulla riabilitazione specialistica.
Al Centro della Provincia viene confermato il ruolo dellAzienda Ospedaliera, finalizzata anche alle funzioni universitarie.
Rimane un ruolo importante del Da Procida sul terreno della riabilitazione, con laggiunta dellHospice e della Casa del Risveglio.
LOspedale di Oliveto Citra conserva alcuni reparti che rischiavano di essere sottratti a partire dalla ginecologia.
LOspedale riunito Eboli - Battipaglia che nascerà dal 2013,viene disegnato come un presidio di grande rilievo e con notevoli prospettive con linserimento della chirurgia e della medicina durgenza, dellemodinamica interventistica, della Pneumologia nonché della chirurgia maxillo- facciale. Nel frattempo si conservano i posti letti dei due presidi.
A nord della Provincia cè il riconoscimento del nuovo Ospedale di Sarno che diventa Ospedale di II° livello dellemergenza, che si affianca al Polo deccellenza nato dalla fusione di Nocera Pagani.
Lo stesso Ospedale di Pagani nella prima stesura destinato alla chiusura, mantiene una sua funzionalità e ottiene il riconoscimento della possibilità di essere utilizzato per spostare reparti, soprattutto legati allemergenza che a Nocera non troverebbero adeguata collocazione.
LOspedale di Mercato S. Severino non è più tra gli Ospedali che erano destinati ad uscire dalla rete dellemergenza, così come Scafati e Cava.
Così cambia il quadro della sanità provinciale. Ora toccherà al consiglio regionale approvare il provvedimento.
Intanto sono in arrivo 18 milioni di euro destinati all´ospedale civile di Agropoli. Donato Saracino, direttore generale dell´ASL Salerno 3, ha infatti ricevuto una nota firmata dall´assessore alla Sanità della Regione Campania, Angelo Montemarano, nella quale si annuncia il riconoscimento delle somme necessarie per il funzionamento dell´ospedale di Agropoli, per il quale, fino dalla sua apertura, nel 2004, non era intervenuto alcun finanziamento regionale. L´assessorato alla Sanità ha anche riconosciuto la validità dei conti dell´azienda sanitaria Salerno 3 relativamente al terzo trimestre del 2008 consentendo all´azienda il raggiungimento degli obiettivi di cassa assegnati per l´anno 2008 e abbondantemente superati del 3,3 per cento già al terzo trimestre.



