Pensare digitale: nuove pratiche di cittadinanza. E lo slogan del progetto che, denominato S.F.A.A.R. (Social Force Automation Ampliamento e Replicabilità), si pone lobiettivo di realizzare un sistema informativo integrato on line dei servizi sociali offerti da sei Piani Sociali di Zona del Salernitano e dellAvellinese. Il progetto S.F.A.A.R., finanziato dalla Regione Campania - POR Campania Misura 6.2 -, vede coinvolti ben sei diversi ambiti territoriali delle province di Salerno (Ambito S1 Piano Sociale di Zona Agro Nocerino Sarnese, Ambito S2 Piano sociale di Zona Irno Picentini, Ambito S4 Piano Sociale di Zona Vallo di Diano Tanagro, e Ambito S6 Piano Sociale di Zona Calore Salernitano-Alburni) e di Avellino (Ambito A2 Consorzio dei Servizi Sociali Alta Irpinia Capofila del Progetto, Ambito A5 Istituzione Sociale Baianese Vallo di Lauro). Un sistema che, attraverso il web Npone loperatore sociale in contatto con lutente. Mediante un apposito portale i cittadini conosceranno i servizi ed accederanno direttamente ad essi. In particolare, i servizi che i cittadini potranno richiedere, sono comprensivi di tutto ciò che può alleviare il disagio sociale. Essi, peraltro, riguardano gli anziani, i disabili, le dipendenze, i minori, gli immigrati, il contrasto alle povertà, le responsabilità familiari, le pari opportunità e la salute mentale. Il progetto S.F.A.A.R sarà presentato a Sala Consilina giovedì, 14 febbraio prossimo, ore 17,00, presso laula Magna delle Scuole Elementari di via Matteotti. Alla presentazione parteciperanno, fra gli altri, il coordinatore del progetto, Antonio Florio, il sindaco di Sala Consilina, capofila dellAmbito S4, Gaetano Ferrari, il Presidente del Consorzio dei Servizi Sociali Alta Irpinia, Rosa Annamaria Repole, il responsabile della Misura 6.2 POR Campania Eugenio Pelosi. Concluderà i lavori lassessore regionale alle Politiche Sociali, Rosa DAmelio. Lo S.F.A.A.R., sottolinea il sindaco di Sala Consilina, Gaetano Ferrari, nasce per dare attuazione a due disposizioni normative (della Legge 328/00) e si pone due obiettivi primari: creare una banca dati ove attingere in tempo reale tutte le informazioni relative al bisogno dellutente e realizzare allo stesso tempo una piazza virtuale fruibile da tutti gli operatori. Oltre alla creazione dello specifico portale, il progetto prevede lattivazione di un numero verde e listituzione di sportelli dedicati sul territorio degli Ambiti coinvolti. E tutto questo, appena sarà a regime, verrà testato su 107 comuni con una popolazione complessiva di oltre 1 milione di abitanti, per poi essere implementato su tutto il territorio regionale.



