Originale proposta dal comune di Roscigno, il piccolo comune dell'entroterra cilentano con tanta voglia di crescere. In mancanza di imprenditori interessati alla realizzazione di nuove strutture ricettive nel comune Roscigno, l'assessore ai lavori pubblici Pino Palmieri propone un'originale alternativa: l'albergo diffuso.
"Prendiamo spunto dal comune di Nemi, situato sulle colline dei Castelli Romani, dove lamministrazione comunale ha avuto l'intuizione di sfruttare le bellezze architettoniche del proprio comune" afferma l'assessore Palmieri. L'idea è quella di realizzare una struttura alberghiera senza costruire nuovi edifici, ma adibendo a struttura ricettiva edifici preesistenti di particolare importanza storico-architettonica, in particolare in questo caso si parlerebbe proprio della casa comunale. Quest'ultima verrebbe trasferita presso gli attuali locali dell'asilo comunale e l'attuale casa comunale, una volta effettuate le dovute modifiche, sarà pronta ad ospitare turisti "pensate una suite denominata 'la stanza del Sindaco'" ironizza l'assessore Palmieri. Non mancherà il coinvolgimento delle private strutture ricettive già esistenti, in modo da creare una rete unitaria di ricettività. Ma ngià piovono le critiche da parte di chi sostiene che il paragone Nemi-Roscigno sia troppo azzardato e non vede di buon occhio tale iniziativa al punto di definirla "idiozia pura". L.B.



