E' stato costituito a Roccadaspide un Comitato Spontaneo per la difesa
del locale nosocomio.
Esso ad oggi è formato da tutto il personale sanitario dellospedale e
del distretto di Roccadaspide, firmatario, tra laltro, di una
petizione inviata al Presidente della Repubblica, oltre che da migliaia
di sostenitori internauti su facebook.
Il Comitato è nato per far modificare la Legge Regionale 16/2008 sul
riordino del piano sanitario regionale che mette seriamente a rischio
la tutela della salute di noi cittadini della Valle del Calore
Salernitano e zone limitrofe."Urge - si legge nella nota del neonato comitato - una forte coesa azione di protesta, lontana da ogni strumentalizzazione politica o finalità propagandistica, da parte di tutta la società civile che abbia come unico e prioritario fine quello di dire NO alla uscita dallemergenza/118 dellOspedale a Roccadaspide.
TUTTI INSIEME, UNITI DA INTENTI COSTRUTTIVI, mettiamo in campo ogni azione utile al mantenimento del pronto soccorso.
Non è più il momento di discutere, ma di agire, e di farlo compatti: istituzioni, di ogni ordine e grado, associazioni, enti impegnati nel campo sociale, cittadini.
Si invitano pertanto le signorie loro a partecipare alla riunione che si terrà il 27 ottobre alle ore 18,30 presso la Sala Convegni dellOspedale.
In questa occasione vorremmo che chiunque aderisca, in quanto condivide le finalità delliniziativa, integri la proposta allegata alla presente con idee e suggerimenti validi al comune fine solidale (in oggetto), sì da rivolgersi, successivamente, con una sola voce, alle Autorità Istituzionali".
Ecco di seguito il testo della lettera inviata al Presidente della Repubblica:
Signor Presidente La informiamo che la legge Regionale 16 del novembre 2008 approvata dalla Regione Campania in merito al riordino del sistema sanitario regionale, ha previsto la uscita dellospedale sito a Roccadaspide ( SA) dalla rete dellemergenza 118 -, praticamente la chiusura del pronto soccorso.
Facciamo presente che trattasi di un pronto soccorso ospedaliero situato in una zona caratterizzata orograficamente da colline e montagne nella Valle del Calore Salernitano, nel contesto del Parco Nazionale del Cilento.
Questa zona è malissimo servita da strade ed infrastrutture di collegamento viario. La situazione è tale da non consentire alla popolazione ivi residente il raggiungimento di altro pronto soccorso in tempi utili alla tutela della vita degli stessi.
La soppressione delle attività di emergenza urgenza condannerebbe a morte sicura questa popolazione prevalentemente anziana.
In qualità di Comitato Spontaneo nato per tutelare e informare sulla necessità che il presidio ospedaliero rimanga nellarea dellemergenza territoriale - 118 Le chiediamo di essere sentiti ed ascoltati nonché Le chiediamo il Suo interessamento nelle vesti di Primo Cittadino della Repubblica Italiana.
Alleghiamo una raccolta di firme dei sostenitori del presente Comitato Spontaneo, esclusivamente per ora del personale di questo ( modesto) presidio che compatti Le chiedono il Suo interessamento.
Rispettosamente Per il Comitato dr. Antonio Caronna



