Il reparto è già operativo dal 5 maggio scorso, giorno dellapertura dellunità operativa, e conta dieci posti letto Dopo lapertura del reparto, avvenuta il 5 maggio scorso alla presenza degli amministratori e dei cittadini della Valle del Calore, lunedì prossimo, 26 maggio, alle ore 17.30, si terrà linaugurazione ufficiale dellunità operativa di Lungodegenza e Riabilitazione dellospedale civile di Roccadaspide. Parteciperanno sindaci, amministratori locali, autorità civili, militari e religiose: in particolare, dopo il saluto del Sindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, ci saranno gli interventi di Vincenzo Paesano, Direttore amministrativo dellASL Sa/3, Giuseppe Di Fluri, Direttore sanitario dellazienda e Donato Saracino, Direttore generale della stessa. Si attende inoltre la presenza di Gennaro Mucciolo, vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e di Antonio Cuomo, Deputato al Parlamento. Le conclusioni saranno tenute da Antonio Valiante, Vicepresidente della Giunta regionale campana. Il nuovo reparto, che sarà guidato dal dottor Arturo Di Spirito, si trova al primo piano dellospedale ed è stato realizzato secondo tecniche allavanguardia nel rispetto delle norme vigenti in materia di edilizia ospedaliera: attualmente lunità ospita dieci posti letto, tuttavia, come è stato ribadito anche in occasione del taglio del nastro, entro la fine del mese di giugno i posti arriveranno complessivamente a 21 mentre entro un anno lunità potrebbe raggiungere il numero di 37 posti letto, quanti ne prevede la legge. Il nuovo reparto, già operativo dal giorno stesso, potrà ospitare i pazienti che, conclusa la fase acuta del ricovero, necessitano di un prolungamento dellintervento assistenziale ospedaliero, in quanto presentano una situazione funzionale compromessa da cui deriva una riduzione delle condizioni di autosufficienza psico-fisica. Linaugurazione ufficiale servirà per ribadire che è necessario aprire quanto prima la rianimazione: infatti la gara per affidare lacquisto dellattrezzatura de reparto di rianimazione, di cui lospedale ha grande necessità, è in corso da circa un anno e mezzo e a tuttoggi non è stata ancora ultimata. Il primo cittadino rocchese, mentre ringrazia quanti si sono impegnati per raggiungere il traguardo della lungodegenza, pone lattenzione su questo problema che è causa di grandi disagi. Infatti i pazienti che sono stati sottoposti ad intervento chirurgico che hanno bisogno della rianimazione, vengono trasportati in altri ospedali del territorio che sono tutti molto distanti, con rischi per la loro incolumità. Per Auricchio è una situazione intollerabile che va affrontata al più presto.



