Prosegue lopera di risanamento delle casse del Consorzio di Bonifica di Paestum avviata dallAmministrazione retta dal Presidente, Pasquale Quaglia. Nella seduta della deputazione amministrativa del 28 gennaio scorso, infatti, è stata approvata la proposta di adesione alla ristrutturazione dei crediti INPS (ex SCAU) riferiti ai contributi agricoli previdenziali, relativi al personale dipendente, dal 1982 al 2004. Tale debito pregresso ammontava a Euro 3.758.559,21, ma in virtù di tale ristrutturazione debitoria, lEnte dovrà invece versare, nellarco dei prossimi 10 anni, la cifra complessiva di Euro 1.495.906,57, abbattendo così di circa il 60% il debito originario. È opportuno precisare, al riguardo, che, fin dal giorno del proprio insediamento, lAmministrazione in carica ha regolarmente e puntualmente versato, alla scadenza, i contributi per il personale agricolo. Ma non si tratta dellunica esposizione debitoria pregressa del Consorzio che il Presidente Quaglia, con senso di responsabilità e della cosa pubblica, si è prodigato nel ripianare: in passato, lattuale Amministrazione ha dovuto deliberare la contrazione di mutui bancari al fine di restituire anticipazioni stipulate con la Cassa DD.PP. (pari a circa Euro 500.000) per il pagamento di studi di fattibilità inerenti progetti che, allepoca, non erano ancora in previsione. È dobbligo osservare che lassunzione di tali impegni espone lattuale Amministrazione in termini finanziari, in quanto riduce notevolmente la disponibilità di cassa dellEnte, necessaria per far fronte alla normale gestione dello stesso e fornire servizi allutenza. Bisogna osservare, inoltre, che lAmministrazione Quaglia, in meno di due anni, ha presentato alla Regione Campania, per linserimento dellEnte nel parco progetti regionale, 13 progetti definitivi per un totale di circa 150 milioni di Euro, grazie alla laboriosità della struttura interna, allesigua collaborazione esterna e allindirizzo programmatico dellazione amministrativa voluta dal Presidente, Pasquale Quaglia: tali opere in cantiere, spaziano dalla difesa suolo alluso razionale della risorsa irrigua (con relativo ammodernamento della rete dirrigazione), dal potenziamento della rete idrica ad uso potabile alla realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti alternative e rinnovabili. Quanto sopra descritto, ha prodotto notevoli apprezzamenti da parte delle istituzioni regionali, che hanno sottolineato pubblicamente limpegno, lefficienza e lefficacia dellAmministrazione Quaglia, capace di ridare splendore ad un Ente che, in passato, aveva dovuto far fronte ad unincertezza governativa dovuta a 10 mesi di amministrazione ordinaria ed illegittima, come hanno evidenziato, in merito, le sentenze dei massimi organi della giustizia amministrativa.



