Sabato 29 novembre 2008, nei saloni di SPAZIO DONNA a Salerno, seconda presentazione, dopo quella di Agropoli, ma questa volta a livello provinciale, del libro LA NUOVA RIVOLTA DEL CILENTO, di Antonio Infante e Catello Nastro, edito dalla Libera Università Internazionale di Arte, Lettere, Musica e Storia, onlus, del Cilento e del Vallo di Diano. La manifestazione che si è svolta sotto lalto patrocinio della Associazione Cilentani a Salerno, è stata organizzata dalla Associazione Albatros, col patrocinio della Famiglia Cilentana, del giornale Il Cilento nuovo, della Associnema AGIS di Agropoli, dello Assessorato alla Cultura di Agropoli, dello Assessorato alla Solidarietà Sociale di Agropoli, dello Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Bellizzi, della Libera Università Internazionale di Arte, Lettere, Musica e Storia onlus, del Cilento e del Vallo di Dianio e di Spazio Donna di Piazza Ferrovia a Salerno. Dopo la presentazione della poetessa e pittrice Valentina Marrandino, Presidente di Albatros, ha preso la parola il poeta e scrittore Alfonso Mariano, il quale ha messo in risalto il messaggio degli autori che hanno voluto evidenziare il chiaro impegno ad una lotta culturale continua per far fronte alle nuove emergenze del territorio. Anche la dottoressa Franca Ciliberti, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Bellizzi, ha trattato del messaggio non solo storico, evidenziato nella prima parte del libro da Antonio Infante, ma anche il messaggio sociale e culturale evidenziato da Catello Nastro nella seconda parte del breve ma corposo volumetto. Un altro relatore, il poeta e scrittore Michele Melillo, direttore della rivista Miscellanea, non è potuto intervenire per altri impegni. Alla fine della manifestazione lottimo professore Luigi Crescibene, scrittore, giornalista e critico darte, ha parlato ampiamente del libro mettendo in risalto sia il contenuto storico, trattato appunto da Antonio Infante e di poi la parte sociale trattata da Catello Nastro il quale ha riportato articoli e saggi apparsi su giornali e riviste del Cilento ed oltre nellultimo decennio. I problemi affrontati dal Nastro ha detto il relatore sono molti e di vario genere. La globalizzazzione coi suoi risultati positivi e quelli negativi per luso improprio che ne è stato fatto, i mass media, per tutti gli idoli negativi che propinano coi loro stupidi sceneggiati, i giornali che spesso non dicono o riportano la verità, gli istituti educativi ( la famiglia, la scuola e le istituzioni) che non sempre operano nel verso giusto perchè sovente politicizzate. Ed infine, la famiglia, la scuola, la formazione, i problemi dei giovani, le devianze giovanili e più che altro la scuola, proprio perché, ha ribadito lillustre studioso, Catello Nastro non ha mai dimenticare di essere un professore e quindi un educatore permanente. Sono intervenuti alla serata: Marco Petillo, Mario Milite, scultore, la poetessa e pittrice Jole Mustaro, il pittore Antonio Limongi, lo scrittore Mario De Pascale, la poetessa Maria Apicella, la poetessa Maria Attanasio, Marisa Santoro, il poeta Mario Farina, la poetessa Elia Babino, il poeta Di Matteo ed il poeta Elia Nese dellAssociazione Cilentani a Salerno. Ha allietato la serata il complesso A VIA NOVA che ha riproposto in chiave personale antiche canzoni classiche napoletane. Al termine della serata, dopo assaggi di dolci e di vino tuosto re luCeliento un arrivederci alla prossima manifestazione. Congratulazioni agli organizzatori per aver dato vita ad un evento veramente degno di nota. Una copia del libro La nuova rivolta del Cilento, stampato col contributo del comune di Agropoli, alla fine della bellissima manifestazione, è stata consegnata gratuitamente a tutti i partecipanti.
Renato Volpi



