E' contento solo in parte il Consigliere Regionale Salvatore Gagliano dell'MPA - Alleanza Sud, dopo l'approvazione del Piano Sanitario Regionale. Da un lato la soddisfazione per aver "salvato" l'ospedale salernitano Da Procida, dall'altro la delusione per la bocciatura degli emendamenti che volevano dei miglioramenti per le strutture di Agropoli e Mercato San Severino.E disumano - esordisce Gagliano - che un argomento di tale importanza per i territori sia stato licenziato dopo una maratona inspiegabile di 14 ore, quando la naturale stanchezza aveva colpito buona parte dei Consiglieri Regionali presenti.
Rispetto a tale risultato cogliamo la soddisfazione per il lavoro svolto da tutti i Consiglieri regionali salernitani, i quali, con un lavoro cospicuo, hanno, di fatto, sconvolto lassurdo piano approvato dalla Giunta il 31 ottobre u. s., salvando buona parte delle strutture ospedaliere ed in maniera particolare riuscendo a far riconoscere al presidio di Nocera - Pagani il III livello, a non penalizzare lospedale di Sapri, indispensabile ed importante per quel territorio.
E la cosa di estrema rilevanza è stata il salvare lospedale Da Procida, dato per spacciato dalle decisioni della Giunta, di vitale importanza non solo per Salerno città ma per lintera provincia. Fra laltro è stata approvata anche la riduzione delle Asl e dal 1 luglio la nostra provincia avrà una sola Asl. Anche questo rientra nellattività di riduzione dei costi della sanità.
Naturalmente il nostro voto è restato contrario, anche perché i nostri emendamenti concreti, presentati sul II livello di Scafati in maniera particolare, sul tentativo di recupero di Pagani e sui miglioramenti per Mercato San Severino ed Agropoli, sono stati bocciati.
Latteggiamento di solita arroganza, messa in campo dalla maggioranza, non ha, di certo, creato un clima per valutare in modo obiettivo le nostre serie proposte, improntate alla tutela dei diritti delle comunità locali, oltre che ad una responsabile riduzione dei costi, come dimostra lapprovazione dellemendamento, sottoscritto da tutto il centrodestra, che ha abolito il riprovevole ricorso alle consulenza, fonte di significativo spreco.
Sono convinto che - conclude il consigliere dell'MPA - nonostante gli sforzi compiuti, il rischio di commissariamento è molto concreto, visto che, di fatto, per gli anni 2008 2009, non sono evidenziati concreti risparmi sulla sanità e non riesco a comprendere come il Governo possa non commissariare questa gestione del tutto fallimentare del centrosinistra, che, a causa di tale allegro comportamento, ha costretto i territori a subire dei tagli, che, da qui a qualche mese, di certo, creeranno seri problemi allutenza.



