E stato pubblicato sul Burc n. 44 del 6 agosto scorso lavviso pubblico emanato dalla Regione Campania per la presentazione delle domande di accesso ad Ospitalità da favola, il contratto di investimento promosso dallEnte Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano nellambito del Progetto Integrato di cui il Parco stesso è capofila. Possono presentare domanda di partecipazione, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dellavviso pubblico sul Burc, i consorzi e le società consortili costituiti da piccole e medie imprese che operano nel territorio del Parco.
Obiettivo prioritario di Ospitalità da favola è diversificare lofferta turistica del Parco sviluppando una capacità di accoglienza diffusa sul territorio che sia compatibile con lambiente, innovativa rispetto ai modelli tradizionali ed in grado di contrastare la stagionalità della domanda. Al tempo stesso, si punterà anche a migliorare le infrastrutture e i servizi collegati.
In altri termini, il progetto mira a potenziare lofferta turistica nelle aree interne del Parco incrementando il numero dei posti letto ed il livello qualitativo delle strutture di tipo extra-alberghiero vale a dire residence, case rurali, affittacamere e case ed alberghi per vacanza. Ospitalità da favola gode di un finanziamento di 25 milioni di Euro, di cui 15 milioni a valere sulla misura 1.10 del Por Campania 2000-2006, e la restante quota a carico del co-finanziamento dei soggetti privati.
Nei mesi scorsi, infatti, la Regione Campania, grazie allimpegno profuso dallAutorità di Gestione del Por e dal responsabile della Misura 1.10, Ettore Zucaro, ha accolto listanza promossa dallEnte Parco, anche su mandato del tavolo di concertazione del PI, di portare lo stanziamento pubblico a favore di Ospitalità da favola dagli originari 5 milioni di Euro agli attuali 15 milioni.
Il consorzio o la società consortile risultata aggiudicataria delle risorse avrà il compito di creare e gestire un sistema integrato di strutture ricettive e di sviluppare, in coerenza con lidea forza del Progetto Integrato, unofferta turistica in grado di valorizzare i principali attrattori archeologici, naturalistici e storico-culturali che larea possiede.



