Per la prima volta, ieri, la festa annuale, provinciale, della polizia si è tenuta a Paestum. Sotto un sole caldo e accecante, con il profilo dell tempio Basilica sul lato, è stato un momento suggestivo per i molti ospiti presenti. Numerose le autorità politiche in prima fila: per la Regione il vicepresidente della Giunta Antonio Valiante e il vicepresidente del consiglio Gennaro Mucciolo, per la Provincia l’assessore Franco Alfieri, per il Comune ospitante il sindaco Vincenzo Sica. Il preferro Claudio Meoli e parlamentari Pia Vano, Gaetano Fasolino, Mara Carfagna, Nino Paravia. Presenti i rappresentanti di tutti gli altri corpi di polizia e il vescovo della diocesi di Vallo della Lucania Giuseppe Rocco Favale. Il questore ha ringraziato tutti i presenti, ha ricordato le vittime della guerra a Nassirya e Kabul e tutti gli altri uomini deceduti durante il compimento del proprio dovere. Ha indicato i dati che mostrano un miglioramento della sicurezza nella provincia salernitana. «Non vado a parlare di una “Salerno-isola felice” ma di una provincia dove, e questo è bene sottolinearlo con forza, i delitti sono quasi la metà rispetto alla media nazionale» ha precisato subito il questore Carlo Morselli nel fare il bilancio sull’attività svolta e i risultati conseguiti nell’anno appena trascorso. I reati sono diminuiti del 4,9 percento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con punte che raggiungono il meno 15 percento per i furti in abitazione e il meno 36 percento per gli scippi. Sono aumentati gli arresti (da 247 a 371, circa il 50 percento in più). Quasi raddoppiate anche le espulsioni di cittadini extracomunitari irregolari. La cerimonia è stata conclusa dalle premiazioni andate agli agenti che si sono distinti per particolari meriti. Tra loro i cinque (l’ispettore Stefano Della Monica e gli assistenti Lucio Pizzo, Marco Vitale, Enrico Valese e Antonio Gargano) che il 3 dicembre scorso fermarono il treno merci che accidentalmente era partito privo di macchinista dalla stazione di Salerno. Benemerenza al merito civile agli assistenti Filippo Di Muro, Mario Salvatore Brescia e Giovanni Sica che nell’agosto del ’98, a Battipaglia, liberi dal servizio, prestarono soccorso e salvarono una famiglia di 4 persone rimasta bloccata in auto dopo un grave incidente stradale. Encomi anche ai vice questori Carmine Soriente, Claudio De Salvo, Angelo Raffaele Battista, Antonio Maione, ai commissari Enrico Giannatiempo, Stefano Izzo, Carmelo Francesco Calamonico, Enrico Giannatiempo, Luigi Sorrentino, agli ispettori Luca Petraccaro, Pasquale Amaro, Salvatore D’Auria, Francesco Siano, Antonio Giordano, Luigi Aurelio, Aldo Attanasio, Leopardo Gaudieri, agli assistenti, Vincenzo Allegri, Giovanni Emanuele Ricca, al sovrintendente Alfonso Fasolino, al luogotenente Giacomo Rocco.



