Venerdi 3 giugno, in contrada Gaiarda di Paestum, presso la pensione Arcobaleno si è tenuto un incontro organizzato dal Club 97, associazione di contrada, sul tema “Il sottopasso ferroviario di Paestum”.
I lavori sono stati introdotti dal consigliere comunale Pasquale Cetta, che da anni si occupa di questa tematica. Era presente anche il sindaco Vincenzo Sica che ha illustrato il progetto ormai nella sua fase finale e pronto per l’esecuzione.
«Abbiamo consumato tutti gli atti preliminari alla fase attuativa e soprattutto ci è toccato sistemare gli atti complessi delle indagini geologiche ed archeologiche commissionate ad esperti in materia. – ha spiegato - Oggi è tutto pronto per l’inizio dei lavori. Si tratterà di un’opera ad impatto ambientale minimo ma che sarà utile per la veicolazione di accesso all’area archeologica di Paestum».
All’incontro era presente anche il senatore Gaetano Fasolino che ha fatto la cronistoria delle fasi che oggi rendono possibile la realizzazione dell’opera. A chiudere i lavori l’esauriente illustrazione tecnica del responsabile dell’ufficio Lavori pubblici, l’architetto Rodolfo Sabelli, che ha indicato la fine del 2005 per l’inizio dei lavori e la fine del 2006 per la loro consegna. L’intervento soddisfatto del vicesindaco Italo Voza è servito a chiarire la grande attesa, per il turismo dell’area archeologica, di quest’opera. Il pubblico era numeroso e la grande maggioranza era soddisfatta per l’andamento dell’iter.
I malcontenti sono stati generati dalla chiusura, avvenuta già da qualche mese, del sottopassaggio, e dal non tempestivo inizio dei lavori che prevedono la realizzazione del sottopassaggio in località Laghetto (visto che i vincoli archeologici ne impedivano lo scavo in corrispondenza del passaggio a livello), quindi più a nord, e la creazione di un collegamento viario tra Laghetto e la stazione ferroviaria di Paestum. I lavori comporteranno una spesa di circa 5 milioni di euro già da tempo finanziati.
«Abbiamo consumato tutti gli atti preliminari alla fase attuativa e soprattutto ci è toccato sistemare gli atti complessi delle indagini geologiche ed archeologiche commissionate ad esperti in materia. – ha spiegato - Oggi è tutto pronto per l’inizio dei lavori. Si tratterà di un’opera ad impatto ambientale minimo ma che sarà utile per la veicolazione di accesso all’area archeologica di Paestum».
All’incontro era presente anche il senatore Gaetano Fasolino che ha fatto la cronistoria delle fasi che oggi rendono possibile la realizzazione dell’opera. A chiudere i lavori l’esauriente illustrazione tecnica del responsabile dell’ufficio Lavori pubblici, l’architetto Rodolfo Sabelli, che ha indicato la fine del 2005 per l’inizio dei lavori e la fine del 2006 per la loro consegna. L’intervento soddisfatto del vicesindaco Italo Voza è servito a chiarire la grande attesa, per il turismo dell’area archeologica, di quest’opera. Il pubblico era numeroso e la grande maggioranza era soddisfatta per l’andamento dell’iter.
I malcontenti sono stati generati dalla chiusura, avvenuta già da qualche mese, del sottopassaggio, e dal non tempestivo inizio dei lavori che prevedono la realizzazione del sottopassaggio in località Laghetto (visto che i vincoli archeologici ne impedivano lo scavo in corrispondenza del passaggio a livello), quindi più a nord, e la creazione di un collegamento viario tra Laghetto e la stazione ferroviaria di Paestum. I lavori comporteranno una spesa di circa 5 milioni di euro già da tempo finanziati.
Redazione Paestum.it



