Per un tuffo in mare rischia la paralisi a vita. In ogni caso difficilmente dimenticherà il terribile pomeriggio di ieri Roman G., 25 anni, ucraino. Il giovane era al mare con amici e parenti in località Laura, sulla spiaggia libera adiacente il Lido Venere. La spensieratezza dei momenti di vacanza dal lavoro può giocare brutti scherzi, purtroppo a volte dalle conseguenze imprevedibile e gravi. Così com'è accaduto ieri al venticinquenne che, con molta naturalezze, intorno alle 16.30, sebbene il fondale del mare di Paestum non sia notoriamente alto, ha deciso di tuffarsi. Forse con troppa irruenza, di certo senza ben calcolare la distanza. L'impatto con il suolo gli è stato fatale, perché da quel momento non è riuscito più a muovere né gambe né braccia. Soccorso dagli amici, che lo hanno visto in difficoltà, e subito anche dai bagnini della cooperativa Med Service di Paestum, che appena accortisi che stava accadendo qualcosa in acqua si sono tuffati, il giovane è stato riportato a riva. Fin dai primi istanti la situazione si è rivelata assai preoccupante: il venticinquenne non si muoveva. Subito è stata allertata la centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania. Sul posto è stata inviata l'ambulanza dell'Humanitas di Paestum con il medico rianimatore a bordo ed è stata attivata anche l'eliambulanza di Pontecagnano. In base a quanto disposto dall'Asl Salerno 3 per l'emergenza estiva, infatti, l'eliambulanza si è diretta al campo sportivo Mario Vecchio di Capaccio Scalo per l'atterraggio. Mentre l'ambulanza si è recata in spiaggia. I soccorritori hanno immobilizzato il giovane e lo hanno immediatamente messo in ambulanza diretti al campo. Caricato sull'eliambulanza il venticinquenne è stato trasferito all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Non è chiaro cosa esattamente sia accaduto, in che modo sia avvenuto l'impatto, tale da provocargli una paralisi immediata agli arti. L'unica certezza è stato quel tuffo, avvenuto in un istante. Tuttavia, soltanto dopo avere effettuato tutti gli esami del caso e valutato l'entità dei danni riportati, i medici potranno stabilire se la paralisi è solo momentanea o se invece Roman G. riporterà danni permanenti. Ancora brutte notizie dal mare di Paestum. Appena una settimana fa, infatti, un professore di Nocera Inferiore è morto, forse a causa di un malore, mentre faceva il bagno. Inutilmente i soccorritori cercarono di rianimarlo. PAOLA DESIDERIO



