Piacciono ai tedeschi della Westfalia la città di Salerno, il mare che la bagna, le bellezze artistiche e monumentali che la impreziosiscono e le caratteristiche enogastronomiche che la rendono terra unica. A dimostrarlo il grande entusiasmo con cui è stata accolta la missione di promozione e turistica dell’E.P.T. svoltasi a Rheinberg (letteralmente: collina sul Reno), cittadina di 30 mila abitanti posta quasi sulla linea di confine tra Germania ed Olanda. “Abbiamo voluto unire e valorizzare i migliori aspetti comuni” ha detto l’amministratore dell’Ente Gennaro Avella: “Rheinberg è vicinissima al sito archeologico di Xanten. Le vestigia di epoca romana richiamano, nella loro imperiosità, alle nostre città antiche di Paestum e di Velia. Nell’illustrare i nostri luoghi della memoria e della storia abbiamo però capito che lì, a Rheinberg, nella regione della Westfalia ed in generale in tutto il nord della Germania, manca un collegamento stabile nell’offerta turistico culturale della provincia di Salerno. I tedeschi che scelgono la Campania e Salerno sono in genere quelli della Baviera”.
Per captare consensi l’E.P.T. ha scelto strategicamente di puntare sui migliori prodotti tipici dell’enogastronomia salernitana: i vini di Castel San Lorenzo, la mozzarella ed i carciofi di Paestum, l’olio ed i pomodorini del Cilento, il fico bianco ed i salumi del Parco. Il tutto cucinato nel ristorante “La Grotta” di proprietà di una nota famiglia di ristoratori salernitani: i Bramanti. Il capostipite Riccardo ai fornelli ha magistralmente scatenato gli aromi ed i sapori più veri di Salerno; Carmelo ai tavoli ha invece aggiunto un tocco di classe e di eleganza all’arte del servire.
Il discorso di presentazione dell’amministratore Gennaro Avella ha raggiunto l’obiettivo di aprire a proficue collaborazioni tra Ente ed imprenditori tedeschi. Uno di questi, agente turistico, ha colto al volo l’occasione spingendo affinché si creassero tutte le opportunità necessarie a rendere stabile il suo impegno a Salerno: “Da ben 18 anni – ha detto Christian Zaloudek ad Avella – ogni estate convoglio verso Salerno centinaia di miei concittadini appassionati del mare. Fitto i charter delle barche a vela (presenti a Santa Teresa ed al Masuccio Salernitano, ndr) offrendo alla mia clientela tour di una settimana per il basso Mediterraneo. La comitiva arriva il giovedì ma prende possesso dell’imbarcazione solo a partire dal sabato. Ci sono quindi due giorni scoperti durante i quali è difficile autonomamente organizzare escursioni o percorsi artistico monumentale in loco”. “E’ nostra intenzione – ha replicato Avella – creare già da subito tutte le condizioni affinché il soggiorno di questi graditi ospiti in città sia il più proficuo ed interessante possibile, abbattendo ogni tipo di ostacolo e difficoltà”. Paestum.it



