Appuntamenti

Paestum e Agropoli si aprono all?Europa


E’ il Belgio la prima nazione che i partecipanti al progetto “I Popoli dell’Europa” incontreranno nell’ambito del ciclo di appuntamenti previsti con i paesi che fanno parte dell’Europa Unita. Venerdì 3 marzo alle 10.30, nella Sala Erica – Biblioteca comunale di Capaccio Scalo si terrà l’incontro formativo di studio su lingua, storia e letteratura rivolto a docenti e alunni tenuto da tre cittadini di nazionalità belga. Alle 16.30, presso l’Hotel Ariston lo stesso incontro sarà rivolto ai cittadini che desiderano prendervi parte e in particolare ad imprenditori, albergatori, intellettuali, associazioni. Sabato 4 marzo alle 10, sempre all’Hotel Ariston, si terrà un convegno sul tema “I bisogni formativi e i sistemi scolastici nell’Unione Europea”, a cui prenderanno parte Alfonso Andria, europarlamentare, Pasquale Capo, capo dipartimento istruzione Miur, Antonio Domini, sindaco di Agropoli, Fiore Ricciarelli, ispettore scolastico ambasciata d’Italia a Bruxelles, Vincenzo Sica, sindaco di Capaccio-Paestum, Valerio Botti, assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Agropoli, Sergio Butrico, assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Capaccio e le docenti Rosanna Antelmi e Maria Vicidomini. Il progetto “I popoli dell’Europa” è organizzato dai Comuni di Agropoli e Capaccio in collaborazione con l’Ispettorato scolastico ambasciata d’Italia a Bruxelles e Miur. Destinatari del progetto sono gli studenti delle scuole secondarie, operatori dell’istruzione, della formazione e della cultura, e cittadini interessati a partecipare. Finalità del progetto è contribuire a costruire l’Europa dei popoli e delle culture attraverso la conoscenza delle diversità dei 25 Paesi che la compongono: lingue, storie, culture, per superare i pregiudizi e costruire un’Europa unita, integrata e competitiva. Nell’ambito dei diversi incontri un esperto, cittadino nativo del paese, presenterà i singoli aspetti di studio per ognuno dei Paesi dell’Unione Europea. Saranno dunque 24 gli incontri, uno per ciascun paese dell’Europa, distinti in tre sezioni: per gli studenti, per gli operatori dell’istruzione e per tutti i cittadini. Gli studenti terranno incontri su lingua, storia e letteratura. L’esperto insegnerà loro le prime 30 parole della lingua del Paese, la storia, l’autore più studiato in letteratura e gli aspetti più rilevanti della cultura. Per i docenti gli incontri prevedono come argomento il sistema scolastico e formativo di ciascun paese. Per i cittadini gli incontri riguarderanno storia, economia e cultura. Al termine coloro che hanno frequentato il corso dovranno essere in grado di individuare affinità e differenze tra i vari paesi, in base alla conoscenza degli aspetti caratteristici.

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