Il Tribunale del Riesame di Salerno ha respinto i ricorsi contro le ordinanze di custodia cautelare per i presunti responsabili dell'omicidio di un ristoratore di Muro Lucano, in provincia d Potenza, Vincenzo Rendina. Rimangono in carcere Vincenzo Sangregorio, 27 anni, di Potenza, e Vincenzo Perales, 32 anni, di Agropoli.
Secondo l'accusa, i due avrebbero ucciso Rendina a coltellate il 19 settembre del 2004 su di una piazzola a Sicignano degli Alburni (Salerno) del raccordo autostradale fra la A3 e Potenza, per un debito non pagato. Il corpo del ristoratore, 45 anni, era stato gettato in un canale sotto la piazzola ed era stato ritrovato solo il 15 gennaio di quest'anno.
I due presunti omicidi (titolari di una autoconcessionaria nel capoluogo lucano) erano stati arrestati il 5 maggio scorso, al termine di un'indagine condotta dalla squadra mobile di Potenza e coordinata dal pm di Salerno Stefano Opilio.



