A scoprire le uova sono stati i volontari del circolo subacqueo Legambiente ''Una vita per il mare'' di Ogliastro Marina, un'associazione che collabora da tempo con la Provincia.
''Il primo ad accorgersi della presenza della tartaruga tra gli ombrelloni e' stato il Presidente dell'associazione, Pasquale Colella, che ha chiesto di recintare l'area e avvisato gli esperti dell'acquario di Napoli che sono subito intervenuti offrendo la loro disponibilita' a seguire la vicenda fino alla nascita delle tartarughe'', si legge ancora nella nota.
''Stiamo vivendo un bellissimo evento, reso possibile grazie all'impegno del volontariato in difesa dell'ambiente e delle specie protette. E' importante aiutare le associazioni di volontariato, sentinelle dell'ambiente, e far sentire loro la vicinanza delle istituzioni.
Ecco perche' la presenza del Ministro e' significativa'' ha detto l'assessore ai parchi e alle aree protette della Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli, che accompagnera' il Ministro e che gia' ieri si e' sentito con Flegra Bentivegna, direttrice dell'acquario dell'Istituto zoologico di Napoli che monitorera' le uova fino alla nascita delle tartarughe.
''Conosco bene quella zona, dove peraltro presto sara' istituita la riserva marina di Castellabate.
Le tartarughe che di qui a due mesi nasceranno saranno il simbolo della nuova riserva marina, che nasce sotto i migliori auspici'', ha detto Tommaso Pellegrino, Deputato e Presidente regionale dei Verdi della Campania, per il quale ''la visita del Ministro sara' anche l'occasione per fare il punto della situazione con il Sindaco di Castellabate, col quale gia' mi sono messo in contatto chiedendogli di assicurare un habitat il piu' possibile naturale''.